di Potito Potabile
Una corretta informazione sull’emergenza idrica, che investe il capoluogo lucano, tra comunicati istituzionali e agenzie varie, non sempre è in grado di fornire rassicurazioni plausibili alla popolazione residente. Si ha l’impressione di parlare troppo senza dir nulla di concreto.
Citiamo alcune perle d’informazione che danno lustro alla stampa locale: la perdita dalla condotta di Brindisi di Montagna che va all’impianto di potabilizzazione di Masseria Romaniello è una criticità già esistente, la cui riparazione secondo i tecnici di Acquedotto Lucano sarebbe inopportuna a causa dell’impellente situazione d’emergenza e da considerare tecnicamente “tollerabile” in quanto l’acqua che sgorga dalla condotta si riversa nel Basento e, quindi con il nuovo progetto di collegamento Basento-Camastra, sarà recuperata (sic)!
Ecco che torna in auge il famoso perpetuum mobile come unica panacea risolutrice. Del resto in un foglio del Codice Atlantico (*), Leonardo da Vinci descrive in maniera completa uno studio singolare di pompa a moto perpetuo per il sollevamento dell’acqua, e crediamo che i nostri tecnici lo abbiano studiato a fondo, traendone ispirazione e noi di rimando, pensando possa essere utile, ma soprattutto di conforto per gli utenti del servizio idrico fornito, ne abbiamo riportato il disegno nei suoi dettagli, pur sempre in ossequio al genio Vinciano!
(*) La macchina prevede l’impiego di una ruota idraulica dotata di tre cassette, le quali si riempiono grazie al pompaggio di una coppia di pistoni, azionati da camme montate sull’asse della ruota stessa. Leonardo dedica molta attenzione al disegno di questa macchina, curandone alcuni elementi in dettaglio, come le due pompe e il sistema di svuotamento delle cassette. Sui due pistoni, da realizzare in piombo, Leonardo annota il peso di 200 libbre ciascuno, mentre all’interno della camera di compressione è annotato il peso di 200 libbre; sul margine del foglio registra anche il peso dell’acqua contenuta nel tubo (20 libbre). Notevole è anche il dettaglio del sistema di svuotamento delle cassette: uno sportello la cui chiusura è regolata da una molla e da un peso. Quando, durante la rotazione, il peso si appoggia su un piano, lo sportello si apre facendo uscire l’acqua; con il proseguire della rotazione il peso viene fatto cadere dal piano, richiudendo il portello. (tratto da: Andrea Bernardoni – Leonardo da Vinci e il moto perpetuo – Giunti – Firenze 2019 ).


