Aviosuperficie Pisticci. Webinar Consorzio Asi Matera: C.S. Thalia, serve un “Piano b”

«Bene il webinar promosso per martedì dal Consorzio Sviluppo Industriale di Matera se serve a rimettere in pista l’aviosuperficie Pisticci; male l’operazione del “colpo di spugna” sui ritardi e le responsabilità politiche e istituzionali degli ultimi tre anni  che ne hanno impedito-ostacolato il “decollo”; malissimo non pensare a un “piano B”, vale a dire a breve e medio termine, in vista del G20 a Matera e dell’imminente stagione turistica oltre che all’operatività della ZES Jonica». È il parere del Centro Studi Turistici Thalia che da anni, raccogliendo le sollecitazioni di operatori turistici, imprenditori, amministratori locali, si occupa di tenere una “torre di controllo” sempre aperta sul presente e futuro della struttura aeroportuale della Valbasento. Nel sottolineare la significativa recente iniziativa della nascita del comitato “Pista Mattei primo aeroporto di Basilicata”, il C.S. Thalia aggiunge «che non può che suscitare interesse il nuovo-recuperato impegno del Consorzio Industriale di Matera a rilanciare Ruolo e opportunità di sviluppo per l’aviosuperficie Enrico Mattei di Pisticci anche perché almeno questa volta non si riparte da zero ma dall’annuncio del Presidente Bardi di inserirla tra i progetti di infrastrutture da candidare con il Recovery Plan. Si può dunque finalmente puntare, contando su risorse finanziarie adeguate, a un progetto definitivo e completo di adeguamento per far diventare l’aviosuperficie a tutti gli effetti aeroporto oltre che struttura logistica (collegata all’attesa Piattaforma Logistica di Ferrandina) al servizio delle imprese che tutti auspicano si insedieranno nell’area ZES appulo-lucana. L’infrastruttura aeroportuale di Pisticci inoltre, nell’attuale fase di emergenza pandemica, può essere fondamentale per il trasporto sanitario lucano oltre che per servizi di Protezione Civile e diventare hub per Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, ecc. Ma – evidenzia il C.S. Thalia – cosa si può fare a breve-medio termine in vista del vertice dei Ministeri degli Esteri del G 20 a Matera per la fine di giugno ?  E per la stagione turistica . E’ stata lasciata cadere nel vuoto la proposta Winfly, di facile attuazione, di riattivazione a breve con una semplice proroga. Come avvenuto in più occasioni per il trasporto ferroviario (Frecciarossa) e quello su gomma (Cotrab), sarebbe stato possibile tenere aperto l’Enrico Mattei con il gestore esistente sino all’espletamento della gara che tarda ancora a concretizzarsi. Infine, a dicembre è passato del tutto inosservato il primo anniversario della chiusura dopo i tre anni di gestione Winfly che nel giro di pochi anni ha svolto una funzione significativa di promozione per la Valbasento e la Basilicata specie attraverso la Camera ItalAfrica. Il “colpo di spugna” su responsabilità politiche e personali per quello che sarebbe potuto essere l’Enrico Mattei e non è stato non “assolve” nessuno, con l’auspicio di porre rimedio».

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