Il sogno di Davide Re di battere il record di Donato Sabia s’infrange sul più bello. A Rieti, una pista amica il ventisettenne ligure delle Fiamme Gialle non è riuscito a superare il record che appartiene al campione potentino morto ad aprile a causa del coronavirus. Le premesse c’erano tutte, il campione ligure ha preparato l’assalto con tanta determinazione ma non è riuscito nell’ intento di superare Donato Sabia. Tutto questo nonostante l’aiuto ricevuto dal compagno di team Michele Tricca che ha scortato Re per trecento metri facendo la parte della lepre. Re ha chiuso la prova in 1’00’’30 su una pista che Donato Sabia conosceva a menadito. “Avrei potuto fare di più-ha commentato Re a fine gara-a mio avviso è importante ricordare la figura di Donato Sabia, campione che ho sempre stimato e ammirato per la sua classe e grinta in gara. Il record di Sabia era di 1’00’’08.

