Ancora una gara, ancora un appuntamento con la storia. Per ​ Domenico Acerenza le gare non finiscono mai

Neppure il tempo di gioire per le tre medaglie colte alla cinquantasettesima edizione del Sette Colli di Roma, valevole come prova degli assoluti di nuoto che per Domenico Acerenza è subito tempo di sudare le proverbiali sette camice. L’atleta lucano da oggi fino a venerdì è impegnato a Piombino in Toscana nel corso dei campionati italiani di nuoto di fondo in acque libere che vedono la partecipazione di oltre cinquecento atleti. Presente Gregorio Paltrinieri da registrare l’assenza di Gabriele Detti. Domenico Acerenza, piuttosto avvezzo alle gare sulla lunga distanza sarà in gara oggi dalle 13 alle 15 nella due chilometri in coppia l’altro lucano, Andrea Nardo cugino di Domenico e del sindaco di Sasso di Castalda, Rocchino Nardo. Stessa ora ma con i cinque chilometri per Domenico Acerenza domani nella prova che vede impegnata anche Lulù Marsicano, stella nascente del nuoto lucano. Dopo il  giorno di riposo previsto per giovedì tutta la carovana si muoverà in direzione di Grosseto, dove venerdì è prevista la prova più attesa, quella dei dieci chilometri. Le speranze di vedere Domenico Acerenza sui gradini del podio sono sempre intatte e per il lucano la possibilità di confermarsi ancora sui livelli di punta sono enormi. Il lucano è seguito in Toscana dal suo primo allenatore Vito Santarsiero, pronto a dare consigli utili alla truppa della Basilicata in una gara così importante e impegnativa che vede la presenza della nazionale spagnola. Le premesse per far bene ci sono davvero tutte.