Al mare: come prevenire il bruciore e la lacrimazione degli occhi

Dopo una giornata al mare, può capitare di sentire gli occhi che bruciano. Il bruciore degli occhi al mare è infatti un fenomeno molto diffuso. È importante capire come curarlo e se si tratta di un segno di altri problemi più gravi. A tutti è capitato almeno una volta di avvertire bruciore degli occhi al mare. Ma a cosa è dovuto? Al mare. È infatti l’acqua salata che può irritare gli occhi. Se non li proteggiamo nel modo giusto, possono verificarsi sintomi come: bruciore, aumento della lacrimazione, irritazione, infiammazione. Un altro aspetto da non trascurare è la luce solare. Al mare, infatti, i nostri occhi sono molto più esposti ai raggi UV, che vengono riflessi sull’acqua o sulla sabbia. L’eccessiva esposizione alla luce solare, senza le adeguate protezioni, può provocare un a vera e propria ustione, anche se molto superficiale, che si manifesta con sintomi anche molto intensi, tra cui: arrossamento, lacrimazione, sensazione di avere la sabbia negli occhi. Nella maggior parte dei casi si tratta di reazioni temporanee. Ma, se non curata nel modo giusto, una semplice irritazione può aprire la strada a congiuntiviti o altre patologie oculari più o meno gravi. Spesso si tratta di un fastidio momentaneo ma per alleviare il bruciore e l’eccessiva lacrimazione degli occhi al mare potete usare alcuni prodotto specifici ad azione lenitiva. In particolare, esistono gocce oculari arricchite con acque distillate di origine vegetale come camomilla e calendula, dalle proprietà calmanti e addolcenti. Anche l’acido ialuronico è importante grazie all’intensa e prolungata azione lubrificante. Nel caso di scottatura, invece, basta applicare una pomata oftalmica cicatrizzante e i disturbi si risolvono in pochi giorni. Se il disturbo persiste potrebbe trattarsi di una vera e propria congiuntivite ed è quindi necessario farsi visitare da un oculista. La presenza di bruciore e lacrimazione degli occhi al mare può essere dovuta al sole o all’acqua di mare oppure ad altri fattori. È possibile infatti che si tratti di vera e propria congiuntivite che può essere provocata da: infezioni oculari (dovute a batteri, virus, funghi o parassiti), allergie, sostanze chimiche (cosmetici, farmaci). In questo caso, la terapia dipende dalla causa specifica della congiuntivite. Se si tratta di congiuntivite batterica vengono prescritti colliri antibiotici. Per un’irritazione dovuta ad allergia, si ricorre ad antistaminici o prodotti a base di cortisone. È fondamentale che sia l’oculista a formulare una diagnosi e a prescrivere il giusto trattamento. Potete seguire alcuni semplici consigli per evitare il bruciore degli occhi al mare, ad esempio: quando non siete in acqua, indossate occhiali da sole adeguati, per difendere gli occhi dai raggi UV, per le lunghe nuotate, usate occhiali protettivi (quelli da piscina vanno benissimo), se portate lenti a contatto, evitate di indossarle in spiaggia o in mare, perché l’acqua salata potrebbe alterare la curvatura della lente, portando a ridurre il passaggio di ossigeno alla cornea.