Categoria Mondo

L’escalation che passa da Hormuz

La crisi tra Stati Uniti, Israele e Iran non è più “solo” un confronto diretto: è un conflitto a geometria variabile, dove Teheran sta deliberatamente allargando il fronte per trasformare la guerra in un costo politico ed economico insopportabile per…

Decapitare Teheran, incendiare la regione

L’Iran ha confermato ufficialmente ciò che fino a poche ore prima era “solo” un’indiscrezione di guerra: Ali Khamenei è morto nei raid congiunti Usa-Israele iniziati sabato. Il dettaglio che trasforma l’evento in uno spartiacque non è solo la figura della…

La guerra “preventiva” che brucia il mondo

All’alba di oggi, 28 febbraio 2026, Israele e Stati Uniti hanno aperto il rubinetto della forza “preventiva” contro l’Iran e lo hanno lasciato scorrere come se fosse acqua corrente: raid su più città iraniane, stato d’emergenza in Israele, risposta missilistica…

Il diritto rapito

Maduro è un criminale. Un uomo che ha trasformato un Paese ricchissimo in una macchina di repressione e di fame; un regime che ha umiliato elezioni, tribunali, corpi intermedi e, con essi, la dignità della gente comune. Ma proprio perché…

Il debito come colonia

Thomas Sankara (Yako, 21 dicembre 1949 – Ouagadougou, 15 ottobre 1987) è la prova vivente -e poi morta – che l’emancipazione non è un sentimento, è un conflitto. In quattro anni alla guida del Burkina Faso (1983-1987) prova a trasformare…

Ipocrisie di guerra

C’è un bailamme europeo che stanca, logora, avvelena. Si brandiscono parole come “deterrenza”, “linee rosse”, “sicurezza collettiva” e intanto la sensazione è una sola: un rumore di fondo permanente che trasforma l’emergenza in abitudine. Da qui lo sfogo brutale: “Dichiarassero…

Occhi che accusano

Guardatela bene. Non è un “danno collaterale”, non è una statistica, non è una sagoma sfocata in un reportage notturno. È una bambina prima che si avviasse la campagna di affamare i civili palestinesi. E i suoi occhi – lucidi,…

Basta alibi

Ci hanno detto che era “sicurezza”. Ci hanno spiegato che era “deterrenza”. Poi, all’alba di ottobre, una flottiglia di barche civili cariche di viveri e di persone disarmate è stata fermata in mare, abbordata, sequestrata. Oltre 450 attivisti trattenuti, l’ultima…

L’odio come programma

C’è un tratto comune che collega molte destre di governo nel mondo: la trasformazione dell’odio da scarto tossico del dibattito pubblico a carburante ufficiale della macchina politica. Non è una svista: è un metodo. Si parte dall’identificazione di un “altro”…