Uilm Basilicata: «Premio di efficienza in Stellantis: definiti gli importi»

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Uilm Basilicata.

Nel pomeriggio a seguito del confronto nazionale tenutosi tra Stellantis e le segreterie nazionali sono stati definiti, dopo la verifica degli indicatori legati alla produttività  del 2020, i relativi importi. Gli accordi vigenti relativi alla PREMIALITA’ in  STELLANTIS, nonostante  la pandemia che ha caratterizzato e che sta caratterizzando non solo le attività industriali ma la vita di ciascuno di noi, continuano a dare un segnale positivo in termini di retribuzione. A Febbraio infatti, verrà erogato il “Premio di Efficienza” in tutti gli stabilimenti del gruppo STELLANTIS, in misura differente in base ai risultati ottenuti. Lo stabilimento di Melfi, secondo la verifica degli indicatori odierni, ha raggiunto come percentuale la stessa degli altri anni ovvero il 6%. Gli effetti pandemici che hanno determinato la sospensione collettiva delle attività per due mesi purtroppo non derivanti e ne tantomeno prevedibili in nessun contratto nazionale avranno un riflesso economico relativamente al risultato raggiunto che verrà riproporzionato in base ai periodi di servizio di ciascun lavoratore. La premialità maturata varierà in funzione della relativa maturazione del rateo di ciascun lavoratore secondo la regola seguente:  Il rateo mensile matura quando i periodi di servizio sono uguali o superiori alla metà dei giorni lavorativi del singolo mese. Nel caso in cui il periodo complessivo di servizio utile nell’anno sia uguale o superiore ad un trimestre quest’ultimo sarà riconosciuto utile ai fini della corresponsione del premio.

Gli importi della tabella di cui sopra saranno riproporzionati in base alla maturazione del rateo.

Il raggiungimento di questo risultato ottenuto grazie all’abnegazione, alla professionalità dei lavoratori di Melfi  verrà detassato, per effetto della detassazione 2021, con l’applicazione della tassazione agevolata del 10% sull’intero importo premiale. Questi importi sono legati anche al rinnovo del contratto CCSL che ha portato un incremento della paga base di circa 8,24%, tra le 130 euro e le 170 euro mensili. Rinnovare il contratto  in FCA ha significato dunque non solo avere un aumento vero del proprio salario ordinario, delle maggiorazioni, della tredicesima, dei contributi, del TFR ma ha significato anche avere un incremento del premio di efficienza che è legato alla paga base dei lavoratori. Il nostro grande auspicio è che si possa tutti quanti insieme uscire presto dalla pandemia perché a prescindere da tutto è fondamentale tornare alla normalità perché solo cosi davvero il nostro quotidiano potrà riprendere il percorso della vita.

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