Serata primaverile (12°gradi) allo stadio “Viviani” del capoluogo lucano, dove si affrontano Potenza e Sorrento nel posticipo serale (20:30) della trentaseiesima giornata del campionato di serie C. Il Potenza, decimo in classifica con 44 punti, fresco vincitore della Coppa Italia di serie C, arriva dalla sconfitta esterna di Casarano (1-2); il Sorrento, quattordicesimo con 37 punti, in lotta per non essere risucchiato in zona play-out, è reduce dalla vittoria interna per 2-0 sull’Altamura.
È la prima partita tra le mura amiche per il Potenza dopo la vittoria della Coppa Italia che viene mostrata ai sostenitori rossoblu prima del fischio d’inizio; giro del campo da parte del presidente Macchia con il trofeo della coccarda tricolore per ricevere i meritati applausi da parte della tifoseria potentina e, al tempo stesso, per festeggiare la qualificazione al primo turno dei Play-Off Nazionali (ottenuta grazie alla vittoria della Coppa). È soltanto un “antipasto” della vera e propria festa in onore della Coppa Italia che si terrà in Piazza Mario Pagano nella serata di giovedì 16 aprile, dove ci sarà un abbraccio collettivo tra la squadra, la società rossoblù e l’intera città di Potenza.
Vi è, però, il dispiacere per il divieto di trasferta imposto ai tifosi del Sorrento: sarebbe stata l’occasione per vivere una serata di sport e festa sugli spalti per le due tifoserie che, lo ricordiamo, non hanno nessun rapporto di inimicizia. Circa 2200 gli spettatori rossoblu assiepati sugli spalti.
Ci si aspetta una partita a viso aperto e combattuta senza particolari tatticismi, con due squadre alla ricerca dei tre punti e del bel gioco per continuare a rincorrere i rispettivi obiettivi. Due stili di calcio offensivi e dediti alla proposizione di gioco con la possibilità che entrambe le squadre possano concedere qualcosa in difesa all’avversario.
“Potenza-Sorrento” da tre stagioni consecutive si può considerare stranamente un derby “cittadino”, nonostante i circa 160 km che dividono le due città, poiché i costieri disputano le gare casalinghe proprio al “Viviani” di Potenza per via degli interminabili lavori allo stadio “Campo Italia” di Sorrento.
“Potenza-Sorrento” può essere definito anche un “classico” della serie C viste le numerose gare disputate fra lucani e campani; al “Viviani” si affrontano questa sera per la sfida numero sedici. Nei quindici precedenti in terra lucana si registrano: otto successi dei rossoblù, cinque pareggi e due vittorie dei rossoneri.
Mister De Giorgio si affida al consueto 4-3-3 per il suo Potenza: Cucchietti tra i pali, in difesa Adjapong e Rocchetti sulle fasce, Riggio e Camigliano centrali. Erradi, Siatounis e Felippe sulla mediana del campo. D’Auria, Murano e Schimmenti tridente offensivo.
Mister Serpini dispone il Sorrento con il 3-5-2: Harrasser in porta, Fusco, Solcia e Colombini in difesa. A centrocampo: Crecco, Cangianiello, Capezzi, Cuccurullo e Portanova. Coppia d’attacco: Ricci e D’Ursi.
Pronti-via e la partita inizia subito con ritmi abbastanza elevati.
Al 3’ sono i costieri a farsi vedere in attacco con il mancino di contro balzo di Capezzi in area ma la sfera termina a lato; bella percussione sulla sinistra dei rossoneri. Al 6’ primo squillo del Potenza con la conclusione mancina da fuori area di Schimmenti che, però, si spegne sul fondo senza creare pericoli.
All’8’ è D’Ursi a rendersi pericoloso su una precisa verticalizzazione di Portanova, il numero 7 ospite calcia forte ma non inquadra la porta.
Gol sbagliato-gol subito è una legge non scritta del calcio; infatti, al 9’ è il Potenza a sbloccare la gara: Adjapong serve D’Auria, il fantasista rossoblu trova con un bellissimo passaggio filtrante dalla trequarti Siatounis in area che, smarcato da ottima posizione, supera Harraser con un preciso rasoterra per l’1-0! Il “Viviani” ruggisce!
Al 25’ vicino al raddoppio il Potenza: l’azione parte dal un calcio d’angolo in favore dei rossoneri ma Schimmenti recupera la sfera e parte in contropiede trovando con precisione Adjapong sulla sinistra, splendido anche l’assist di quest’ultimo a centro area per Murano che, da solo contro il portiere, calcia al volo ma il pallone termina di poco fuori. Bellissima comunque azione da parte del Potenza; i tifosi applaudono e gradiscono le pregevoli giocate dei rossoblu.
Il Sorrento perde convinzione nei propri mezzi commettendo vari errori in impostazione; ci prova solo con episodiche occasioni come al 41’ con Crecco che dalla distanza calcia sul fondo.
Al 42’ Sorrento ancora pericoloso con D’Ursi che controlla bene al volo in area ma cade trattenuto da Riggio, il pallone arriva a Cuccurullo che calcia di destro ma non inquadra la porta. La panchina dei costieri chiede il rigore e si gioca la card all’FVS ma l’arbitro, il signor De Angeli di Milano, giudica regolare l’intervento del capitano dei rossoblu, alimentando le polemiche della panchina ospite. Dopo 3 minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per i lucani; vantaggio meritato del Potenza per quanto visto in campo.
Nella ripresa ci si aspettava una reazione da parte del Sorrento, invece, il Potenza si mette in cattedra e domina senza storia la seconda frazione di gioco. Al 58’ arriva il raddoppio rossoblu: bella azione che parte da Adjapong per Murano, il “Samurai” serve di prima e di tacco Felippe che si invola verso la porta e scarica sulla destra per Schimmenti, il quale crossa a centro area per D’Auria per il più facile dei tap-in, è 2-0! Boato di soddisfazione per i tifosi potentini.
Appena un minuto dopo, al 59’, il Potenza cala il tris. Azione da Playstation per i ragazzi di De Giorgio: dopo un lungo possesso palla, Felippe trova in profondità, con un passaggio millimetrico, Erradi; il centrocampista marocchino, in area, controlla la sfera e aprendo il piattone supera Harraser per il 3-0! “Viviani” in visibilio!
Al 71’ il Sorrento va vicino al gol: cross dalla sinistra di Crecco dentro l’area, il pallone sbatte sul ginocchio di Sabbatani che non riesce ad inquadrare lo specchio, con la sfera che termina di poco sul fondo.
All’81’ il destro da fuori area di Paglino finisce sulla mano di Camigliano in area, per il direttore di gara non ci sono dubbi, è rigore per il Sorrento. De Giorgio chiede la revisione all’FVS dalla quale l’arbitro revoca il penalty.
All’86’ altra conclusione di D’Ursi da dentro l’area ma la sfera termina alta.
All’89’ il Potenza va vicino al poker in contropiede con Petrungaro che si invola sulla fascia sinistra, entra dentro l’area, ma la conclusione da posizione decentrata termina sull’esterno della rete.
Dopo 4 minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro sancisce la meritata vittoria del Potenza per 3-0. Una gara giocata magistralmente dagli uomini di De Giorgio che mettono benzina nel motore e aumentano le proprie convinzioni in vista dei playoff che cominceranno tra un mesetto. I lucani salgono a 47 punti confermandosi in decima posizione; i campani rimangono a 37 punti e dovranno continuare a lottare per evitare la lotteria dei playout. Bello e carico di significati per questo finale di stagione lo striscione esposto dalla Curva Ovest a fine partita per ringraziare la squadra dopo la vittoria della Coppa Italia: “01-04-2026: Grazie Ragazzi. E se i sogni si realizzano, continuiamo a sognare…”.

