Trasporti città di Potenza, Filt-Cgil chiede incontro urgente al sindaco. «Tempo scaduto, la pandemia non può più essere usata come scusa per giustificare un immotivato immobilismo»

di Rocco Pace*

La Filt Cgil di Basilicata ha chiesto un incontro urgente al sindaco di Potenza Mario Guarente, con delega ai trasporti, e al dirigente dell’ufficio del Comune competente per fare chiarezza sul trasporto pubblico locale della città di Potenza. Diversi i punti critici evidenziati dal sindacato, a partire dagli autobus elettrici già in dotazione all’azienda ma ancora in attesa di entrare in circolazione senza motivo. La Filt Cgil chiede un confronto su questo aspetto in modo da definire le linee urbane più idonee all’utilizzo dei mezzi, dalle notizie trapelate attualmente previsti per l’impiego nel centro storico, prevedendo un maggiore collegamento e rafforzamento dell’impianto meccanizzato. Per marzo, inoltre, sarebbero dovuti arrivare nuovi bus a gasolio, ma anche su questo ritardo il sindacato denuncia una scarsa informazione, chiedendo se sia dovuto al Covid o all’incapacità di amministrazione e azienda di trovare uno spazio in cui allocarli, sulla scorta di quanto accaduto con i bus elettrici, piazzati in un nuovo capannone in fitto e senza sapere a quali spese. Il nuovo parco mezzi resta una priorità per la Filt Cgil, in quanto alleggerirebbe anche il carico di lavoro degli autisti, costretti sette e ore mezzo a viaggiare su veicoli inadeguati e su strade non idonee. In generale per la Filt Cgil è sempre più urgente attuare un piano del trasporto che tenga in considerazione i chilometri di percorrenza e le esigenze dell’utenza, sempre più esigua a causa dei continui disservizi, dai mezzi vetusti alle corse saltate per mancata organizzazione. Resta poi la questione pandemia: l’azienda Trotta in un anno ha sottoposto i dipendenti a tampone una sola volta, lo scorso dicembre, nonostante i casi registrati tra gli addetti agli impianti meccanizzati. Il sindacato chiede una maggiore attenzione in termini di tamponi e tracciamento e la possibilità di sottoporre a vaccino la categoria, così come avvenuto per altri lavoratori a contatto con persone. A distanza di quasi due anni dall’elezione dell’amministrazione Guarente i problemi del trasporto pubblico locale per il sindacato sono sempre gli stessi. Per la Filt Cgil la pandemia non può più continuare a essere la giustificazione di un immobilismo inaccettabile in un settore strategico per lo sviluppo della città capoluogo. Da qui la richiesta di un incontro urgente, affinché finalmente si comincino a trattare in maniera compiuta e sistematica tutte le criticità afferenti ai trasporti nella città di Potenza. Il tempo è scaduto, non si può più rimandare.

*Segretario regionale della Filt-Cgil

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