«Trasporti Basilicata: basta confusioni»

di Antonio Cefola, segretario generale regionale Uiltrasporti Basilicata

A seguito della convocazione per le ore 15,30 del giorno 22 giugno c.a. la scrivente Segreteria Regionale, verificato che il nostro appello a istituire un tavolo unitario tra tutte le sigle sindacali firmatarie del CCNL Autoferrotranvieri è stato recepito dall’Assessore in indirizzo con l’auspicio di uno spirito unitario a garanzia di tutti i lavoratori del TPL Basilicata, ha  confermato la piena e indiscussa partecipazione proprio per garantire i diritti di tutti gli addetti del settore attraverso le maggiori tutele occupazionali ed economiche con la speranza che si possa raggiungere finalmente la tranquillità dovuta nel rispetto di tutti i ruoli che ricopriamo.

Recentemente abbiamo sottolineato che al Contratto Ponte, firmato tra Regione e Co.Tra.B. per consentire l’erogazione del servizio durante la scorsa proroga, sarebbe stato opportuno prevedere un adeguamento degli emolumenti previsti negli accordi Regionali (integrativo compreso) che gli addetti del settore percepiscono con cifre del ventennio scorso.

Precisiamo che non ci appartengono le polemiche messe in atto senza aver cognizione della reale situazione in cui versa l’intero settore dei trasporti Lucano che necessita di una immediata riforma  per recuperare l’uso del mezzo pubblico che merita maggiore attenzione considerata la sua importanza quale servizio essenziale per l’intera comunità.

A riguardo del servizio del Freccia Rossa per Milano abbiamo appreso sia da fonti ufficiali della Regione Basilicata, sia da fonti del Ministero dei Trasporti e sia da fonti ufficiali di Trenitalia che è garantito ai lucani anche nell’ambito del nuovo servizio sperimentale a mercato che partirà dal prossimo autunno, in occasione della riapertura temporanea della tratta assicurata da settembre p.v.

Questo conferma che la Basilicata pur non avendo linee ferroviarie ad Alta Velocità ha comunque un treno di qualità che, forse, altre regioni che si trovano nelle stesse condizioni vorrebbero avere.

Sarebbe ora che la Regione dia dovuti chiarimenti alle Parti sociali sullo stato di attuazione degli interventi del Pnrr per l’adeguamento delle infrastrutture ferroviarie e viarie, per le quali si nutrono serie preoccupazioni per il rispetto dei tempi e quindi per la paventata perdita delle risorse finanziarie previste. La Uiltrasporti auspica che sia riconvocato il tavolo unitario con la presenza anche delle Segreterie Confederali per definire un percorso unico nell’interesse di tutti i Lucani.

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