Summa (Spi Cgil): «A rischio il pluralismo dell’informazione e la democrazia»

“L’idea di Stato e di democrazia che ha questa destra rappresentata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è di occupare ogni spazio pubblico, non solo di governo: commissioni, organismi di controllo e quant’altro che per loro natura, essendo affidati alle opposizioni, sono fondamentali per la tenuta democratica”.

A dichiararlo è il segretario generale dello Spi Cgil Basilicata, Angelo Summa, che aggiunge: “La gravità di quanto si sta verificando è manifesta, nella sua più totale criticità, nell’occupazione di quello che è lo spazio d’informazione pubblica per eccellenza: la Rai, che dovrebbe rispondere solo ai cittadini perché sono loro che pagano il canone. In questi giorni, invece, assistiamo ad un vero e proprio assalto: prima le nomine dell’ad della Rai e poi quelle dei direttori di Tg e Gr, preceduta dall’epurazione di giornalisti del calibro di Fazio e che oggi ci restituisce le dimissioni a quanto pare irrevocabili di Lucia Annunziata perché, come ha scritto nella sua lettera, “non ci sono più le condizioni per proseguire”.

“Tutto questo evidenzia che stiamo entrando in una fase buia, in cui gli spazi di democrazia sono sempre più affievoliti, proprio come accade nei Paesi a regime autoritario. La democrazia nel nostro Paese è a rischio. Dopo 78 anni dalla liberazione – conclude – occorre contrastare questo ritorno al passato che vede questa destra gestire il potere ossessionata dall’occupare tutte le posizioni ed assoggettando la Rai al governo ,negando il pluralismo informativo e il futuro della Rai”.

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