Serie D: Taranto – Brindisi

di Simone Pulpito

Al rientro in campo dopo lo stop forzato a causa delle varie positività riscontrate durante i pre partita settimanali, il Taranto finalmente torna in campo allo Iacovone affrontando il Brindisi in un derby storico che i rossoblu si aggiudicano con il punteggio finale di 1-0. La partita è abbastanza monotona e noiosa, ma il Taranto è bravo a soffrire poco e a fare goal nell’unica occasione utile avuta. Questa la nostra analisi reparto per reparto.

DIFESA: la retroguardia ionica concede al Brindisi solo un paio di occasioni che vengono ben neutralizzate. Rizzo e Guastamacchia garantiscono un certo equilibrio al reparto arretrato, ma la differenza è Marco Caldore a farla, assolutamente migliore in campo grazie anche all’assist per Acquadro che regala la vittoria ai rossoblu. Ancora sottotono l’under Boccia, spesso fuori posizione e autore di cross imprecisi.

CENTROCAMPO: con il solito Marsili, è Diaby il prescelto da mister Laterza per agire in mezzo al campo. Marsili sforna una prestazione egregia, pulito nelle giocate e sempre attento nell’interdizione. Diaby è tra i migliori in campo, grandi falcate, corsa e forza fisica, lo aiutano a dominare il centrocampo in lungo e in largo. Nella ripresa spazio a Matute che sfiora l’assist per Caldore nel finale. Sulla trequarti agisce Acquadro che realizza la sua prima rete in maglia rossoblu con un colpo di testa che regala i 3 punti al Taranto, ma la sua prestazione non è delle migliori.

ATTACCO: bene gli esterni d’esperienza Guaita e Falcone. Il primo, al rientro dopo la squalifica, gioca forse la miglior partita dall’inizio della sua esperienza a Taranto, godendo di una condizione fisica apparentemente sopra la media degli altri 21 in campo. Falcone gioca un buon match che può garantirgli la possibilità di trovare minutaggio nelle prossime uscite. Da punta agisce Serafino, che ancora fatica a trovare la porta, ma prova a compensare con un gran lavoro di sponda.