Allo stadio “Viviani” del capoluogo lucano si disputa la partita Potenza-Taranto valevole per la trentunesima giornata del campionato di serie C. La partita con gli ionici tarantini è considerata un “classico” dato i numerosi precedenti tra le due formazioni. L’ultimo precedente al “Viviani” in serie D, il 29 aprile 2018, fa riaffiorare alla mente dei tifosi potentini un bellissimo ricordo: la “partita promozione” in serie C. I lucani si imposero per 3-1 con le reti di Russo, Guaita e Franca, conquistando il salto di categoria. In questo campionato, invece, all’andata, allo “Iacovone”, i pugliesi vinsero 2-1 contro i leoni rossoblu allenati allora da Trocini. In palio oggi punti pesanti data la delicata situazione di classifica delle due squadre. Il Potenza, terzultimo con 26 punti, in piena zona playout, è reduce dalla netta vittoria esterna a Latina per 3-0 che ha dato grande morale ed autostima ai lucani. Il Taranto, invece, dopo un gran girone d’andata, sembra in “caduta libera” con l’ultima vittoria che risale a fine 2021. Gli ionici, con 35 punti e poco sopra la zona “calda” della classifica, arrivano in Basilicata dopo la sconfitta per 1-0 in trasferta contro la Vibonese, fanalino di coda del torneo. La società lucana ha indetto la “Giornata Rossoblu”: oggi non sono validi gli abbonamenti. Mister Arleo schiera il Potenza con il collaudato 3-4-1-2: Greco tra i pali, difesa a tre con Matino, Cargnelutti e Gigli. A centrocampo Bucolo e Sandri sulla linea mediana, Coccia e Zampano sulle fasce. In avanti Costa Ferreira alle spalle della coppia d’attacco Cuppone-Salvemini.Laterza dispone il Taranto con il 4-3-3: Chiorra in porta. Pacchetto difensivo composto da: Riccardi, Zullo, Benassai e De Maria. A centrocampo: Marsili, Di Gennaro e Labriola. Tridente offensivo con Giovinco, Saraniti e Versienti. Partita che si accende subito: al 2′ Coccia perde palla sulla fascia, la riprende un giocatore del Taranto, la scodella in area per Giovinco che viene atterrato da Gigli, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Di Gennaro spiazza Greco ma il pallone si stampa sulla traversa, si rimane sullo 0-0. Al 4′ contatto dubbio in area tarantina su Coccia, veementi proteste potentine ma per l’arbitro non è fallo. Al 6′ Sandri prova a prendere le misure alla porta ionica con un gran tiro a giro di sinistro che fa la “barba al palo”. Il Potenza è determinato e pimpante, tant’è che al 15′ dagli sviluppi di un calcio d’angolo trova il vangaggio: cross di Costa Ferreira per Cargnelutti che in area di testa supera Chiorra: 1-0. Al 31′ Costa Ferreira pennella un cross per Salvemini che di testa schiaccia tra le braccia del portiere pugliese. I lucani palleggiano bene ma non riescono a raddoppiare ed il Taranto ne approfitta. Al 43′ De Maria indiavolato sulla fascia sinistra crossa in area, difesa potentina in bambola, Di Gennaro si avventa sul pallone e di sinistro pareggia: 1-1. Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo. Nella ripresa gli uomini di Arleo partono forte. Punizione di Costa Ferreira dai venti metri, il pallone si alza di poco sopra la traversa (47′). Al 55′ punizione dal limite sinistro dell’area: Bucolo crossa per Matino che di testa non trova la porta. Girandola di cambi per i due tecnici per provare a cambiare l’inerzia del match. Al 67′ l’episodio che potrebbe cambiare la partita: Labriola, ingenuamente, si fa cacciare per doppia ammonizione lasciando i pugliesi in dieci. Il Potenza prova per una decina di minuti ad assediare il Taranto nella sua metà campo, ma gli ionici si difendono bene e, nel finale, in contropiede hanno un paio di occasioni per portarsi in vantaggio. Dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine della partita:1-1. Un pareggio “amaro” che muove di poco la classifica del Potenza che sale a 27 punti, il Taranto a 36.
Il Tabellino
Potenza (3-4-1-2): Greco, Cargnelutti, Matino (80′ Romero), Gigli (76′ Koblar), Coccia, Sandri, Bucolo (80′ Nigro), Zampano (61′ Burzio) , Costa Ferreira (61′ Zenuni), Cuppone, Salvemini. A disposizione: Marcone, Sepe, Vecchi, Dikdak, Piana, Sueva, Guaita. Allenatore: Arleo.
Taranto (4-3-3): Chiorra, Versienti (61′ Mastromonaco), Zullo, Benassai, De Maria, Marsili, Di Gennaro, Labriola, Giovinco (83′ Manneh) , Riccardi, Saraniti (29′ Santatpia). A disposizione: Loliva, Antonino, Tomassini, Ferrara, Pacilli, Turi, Cannavaro. Allenatore: Laterza.
Arbitro: Gualtieri di Asti.Assistenti: Ricciardi di Ancona e Ferrari di Rovereto. Quarto ufficiale: Grasso di Ariano Irpino.Ammoniti: Benassai (T), De Maria (T), Gigli (P), Di Gennaro (T), Sandri (P) Espulsi: Labriola (T). Angoli: 6 (P) 3 (T). Recupero: 2′ pt, 5′ st. Marcatori: 15′ Cargnelutti (P), 43′ Di Gennaro (T). Note: serata serena, tre gradi circa. 1693 spettatori di cui 323 da Taranto per un incasso di circa 18 000 euro.
Serie C girone C turno 31, i risultati: Potenza-Taranto 1-1; Foggia-Picerno 3-2 ; Avellino-Palermo 1-2; Monterosi-Monopoli 0-1; Vibonese-Catania 1-2; Campobasso-Messina 2-0 ; Catanzaro-Bari 1-2 ; Juve Stabia-Turris 3-0 ; Fidelis Andria-Latina 1-1; Virtus Francavilla-Paganese 3-3.
Classifica: Bari 65, Catanzaro 55, Virtus Francavilla 54, Avellino 52, Monopoli 52, Palermo 51, Turris 45, Foggia 44, Latina 43, Juve Stabia 42, Picerno 40, Catania 39, Monterosi 37, Taranto 36, Campobasso 36, Messina 32, Paganese 30, Potenza 27, Fidelis Andria 24, Vibonese 19.

