Il Toro scaccia la paura e, battendo in rimonta per 3-1 il Brescia, fa un bel passo in avanti verso la salvezza nel massimo campionato italiano di calcio. La stagione del Toro è stata fin qui davvero tribolata e deludente. Il mercato assente di gennaio, l’aperta contestazione della tifoseria verso la massima dirigenza incapace in questi 15 anni di far compiere un vero salto di qualità al progetto tecnico, il cammino inconcludente almeno a livello di numeri del subentrato allenatore Longo, il basso rendimento di alcuni giocatori decisivi, sono stati tutti ingredienti che hanno fatto scivolare i granata in piena zona retrocessione con numeri impietosi ed umilianti (ben 17 sconfitte in 31 gare con 57 reti incassate). Dopo il 3-1 al Brescia di mister Lopez, è arrivato in casa Torino un bagliore di speranza e un pizzico di ottimismo anche per come è terminata la sfida giocata mercoledì sera all’Olimpico Grande Torino valevole per il 31° turno di serie A. Dopo la rete di Torregrossa per il Brescia, reazione efficace dei piemontesi che, nella ripresa, hanno rialzato la testa grazie alle reti di Verdi (ottima prova la sua) con deviazione decisiva di Mateju, poi hanno completato la rimonta Belotti e Zaza per la prima volta a segno assieme in questo campionato. Il Torino è salito a quota 34 in classica, a +7 dal terz’ultimo posto occupato adesso dal Genoa ko in casa per 2-1 contro il Napoli.


