«Dobbiamo avere la testa libera, non penso che la squadra abbia mollato: a Udine abbiamo fatto un errore di voglia, non di mancanza di voglia. E’ un momento difficile, ma dobbiamo trovare la forza per arrivare all’obiettivo». Maurizio Sarri (nella foto) fa il punto sul momento della Juventus prima della partita casalinga con la Sampdoria, secondo match point scudetto dopo quello fallito di Udine. «La Sampdoria ha perso il derby e avrà grandi motivazioni – aggiunge – ma nessuno deve superarci a livello di stimoli. In tutte le partite vogliamo portare a casa punti. Vogliamo arrivare al nostro obiettivo, abbiamo tempo fino al 2 agosto per farlo. La gara di oggi va affrontata con spirito e combattività, essere vicini allo scudetto conta zero». «Abbiamo una nuova possibilità per raggiungere l’obiettivo – ha ammesso il tecnico bianconero – come ho sempre detto esserci vicini non conta nulla. In questo momento noi stiamo pensando solo al campionato perché non ci stiamo allenando». L’allenatore bianconero , durante la conferenza stampa alla vigilia del match, si è soffermato anche sugli infortuni: «Pjanic è in gruppo. Nelle ultime sfide abbiamo fatto scelte diverse anche per l’avversario che incontravano oltre che ha avuto qualche problemino fisico. Sugli infortuni non è semplice trovare qualcosa in comune. Higuain sta recuperando, Chiellini è tornato a correre. De Sciglio dovrebbe aggiungersi al gruppo. Non è una situazione drammatica, abbiamo una buona rosa per sostituirli». Su Pjanic ha dichiarato: «Ha fatto 46 partite quest’anno. Nelle ultime partite abbiamo fatto scelte diverse perché giocavamo contro formazioni che fanno della fisicità la loro arma. In questo periodo ha qualche problemino, intanto è rientrato nel gruppo. Non ho dubbi sulla sua moralità e sarà preso in considerazione come tutti gli altri». Sarri nell’incontro con i giornalisti ha detto che la Juventus è pronta a scendere in campo contro la Sampdoria e a proposito del match in programma stasera ha dichiarato: «Vediamo in ogni partita la possibilità di andare a punti. Vediamo l’obiettivo, l’incontro con la Samp è una possibilità. La squadra ha trovato la sua dimensione, riesce a rimanere ordinata per molti tratti della partita e non a caso ha fatto cinque vittorie nelle ultime nove partite. Questo momento è difficile da affrontare ma noi dobbiamo avere un obiettivo in testa e nessuno ci deve sovrastare per motivazioni». Alla domanda se la preparazione è finalizzata anche alla Champions League ha evidenziato: «Non stiamo facendo alcun tipo di preparazione perché giocando ogni 72 ore non è possibile. La partita la prepareremo in 30/40 minuti in mattinata. In questo momento non c’è nessuno che sta lavorando dal punto di vista fisico se non per qualche lavoro individuale con qualche giocatore che è costretto a stare fermo per infortunio». A proposito della sconfitta contro l’Udinese ha affermato: «Le difficoltà sono per tutti, non è così automatico far passare la fatica da una partita all’altra. Abbiamo perso ordine in eccesso, abbiamo perso le distanze ma è differente dalle altre volte che siamo stati passivi. A me per certi versi piace, però non siamo stati perfetti». In merito al calo registrato nell’ultimo periodo, poi, Sarri ha dichiarato: «La spiegazione è in questo momento bisogna avere riferimento ad altri momenti della stagione, è una fase atipica. Non era mai successo di giocarsi il campionato a luglio. Noi possiamo e dobbiamo essere più solidi, in questa fase non c’è modo di lavorare tantissimo e anche per questo dobbiamo tenere la testa libera. Nell’ultima gara abbiamo fatto un errore di voglia e non di mancata voglia. Dobbiamo trovare la voglia di raggiungere l’obiettivo». Sarri e i bianconeri stasera alle 21 e 45 all’Alleanz Stadium, contro la Sampdoria, dunque, si giocano il secondo match point, per aggiudicarsi il nono titolo consecutivo, dopo quello fallito con l’ Udine. La Juventus, dunque, vuole scordare Udine e festeggiare oggi il suo Scudetto. Contro la Sampdoria torna Bonucci in difesa, Pjanic verso la panchina. All’Allianz Stadium arriva una Sampdoria che ormai ha raggiunto l’obiettivo della salvezza, grazie al magnifico lavoro di Claudio Ranieri. Anche se, la squadra blucerchiata, arriva dalla pesante sconfitta contro il Genoa nel Derby della Lanterna. Nonostante la sconfitta nel match più recente contro il Genoa, nessuna squadra ha vinto più partite della Sampdoria da luglio in avanti in Serie A (cinque). Nello stesso periodo i bianconeri hanno ottenuto solo due successi. Incredibile dato se solo si guarda alla classifica. Maurizio Sarri, per quanto riguarda la formazione, non ha grande margine di scelta. Dopo l’infortunio patito da Douglas Costa, l’attacco è praticamente già obbligato. Higuain non è ancora al meglio e al massimo potrebbe essere convocato per la panchina. Il tridente sarà quindi composto da Bernardeschi, Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo. A centrocampo ballottaggio tra Pjanic e Matuidi, anche se il bosniaco sembra destinato alla terza panchina consecutiva. Conferme per Bentancur e per il “caldo” Rabiot, che ormai non esce più dalle rotazioni di Sarri. In difesa il ballottaggio è quello tra Cudrado e Danilo, con il primo però in vantaggio. Bonucci torna al centro della difesa in compagnia di De Ligt. Alex Sandro sulla fascia destra. Claudio Ranieri non dovrebbe modificare il suo modulo 4-4-2, che a livello di compattezza e sacrificio non ha nulla da invidiare a nessuna squadra del campionato. Bonazzolli riesce a recuperare, ma solo per la panchina inizialmente, in attacco dovrebbero esserci Ramirez a supporto di Quagliarella.

