L’Inter resta la squadra da battere. L’avversario di oggi, però, porta il nome di Atalanta. Nonostante le assenze, infortuni, Covid, l’Atalanta di Gasperini è sempre un problema. Soprattutto se nelle gambe si hanno 120 minuti, intesi e complicati, che ancora si fanno sentire (Supercoppa vinta contro la Juve, ndr). Per questo ad Appiano Gentile è una vigilia silenziosa, con i toni bassi, nonostante il trofeo appena vinto. Ha una certezza, a cui si aggrappa: Alexis Sanchez (nella foto).
“Sono felice di allenarlo”, ha detto Inzaghi. Il cileno, decisivo con la Juve, sarà in campo dal primo minuto: le sue parole nell’ultimo post partita hanno dimostrato che ha ancora una gran ‘fame’. Può fare la differenza anche contro l’Atalanta, avrà un’occasione importante. Anche perché per mettere in campo lui Inzaghi dovrà per forza di cose lasciare fuori uno tra Dzeko e Lautaro, sulla carta i due titolari del ruolo.

