Dopo l’Atalanta, anche la seconda più diretta inseguitrice della Juve, ovvero l’Inter, pareggia e lo fa grazie a un errore di Spinazzola, che stende in area Moses nel finale di partita, regalando un rigore ai nerazzurri. Lukaku dal dischetto non perdona, e Conte evita la sconfitta. Adesso l’Inter è a -5 da Sarri, che se batte la Lazio andrà a +8 a quattro giornate dalla fine del campionato. «La mia è una squadra che sta facendo delle ottime cose. Siamo in Champions con quattro giornate di anticipo, non dimentichiamo che la Roma era partita con gli stessi obiettivi. Come Napoli e Milan. In Italia il campionato è diventato molto competitivo – ha detto Conte – Bisogna lavorare, deve crescere l’abitudine a giocare determinate partite. Cosa che negli ultimi dieci anni si è un po’ persa all’Inter. L’esperienza non s’inventa da un giorno all’altro, il livello dei calciatori deve crescere. Ma a questi ragazzi non posso dire nulla, anche oggi è stata una prova positiva» ha evidenziato Conte. Roma e Inter dunque pareggiano 2 a 2 all‘Olimpico nel posticipo domenicale della 34esima giornata di Serie A. Con questo pareggio la squadra di Conte sale a 72 punti, a -5 dalla Juve capolista che oggi affronta la Lazio, mentre la formazione di Fonseca si porta a 58 punti. L’Inter dopo il vantaggio iniziale aveva subìto la rimonta della Roma ma nel finale Lukaku su rigore ha regalato il pari ai nerazzurri, ora matematicamente in Champions. Fonseca per la sfida con i nerazzurri conferma l’11 che ha battuto il Verona, mentre Conte in avvio lascia in panchina Lukaku e punta sulla coppia Sanchez-Lautaro. Nelle ultime uscite ufficiali, la Roma aveva trovato tre vittorie consecutive e per pochissimo è sfuggito il poker alla squadra di Fonseca. All’8′ subito occasione Roma da calcio d’angolo con Handanovic che esce a vuoto e Mancini di testa con la porta spalancata la mette fuori di poco. Passano pochi minuti e l’Inter al primo tiro passa in vantaggio: al 15′ ancora su azione d’angolo svetta De Vrij tra Kolarov e Spinazzola e trova la rete del vantaggio, a destra di Pau Lopez. La Roma risponde al 22′ su punizione di Kolarov deviata in angolo. Le squadre si temono e le occasioni sono poche, ma al 26′ Brozovic e Young scambiano in area con il croato che conclude piano sotto porta, ma para Pau Lopez. La Roma cresce con il passare dei minuti e al 46′ trova il pareggio: azione tutta di prima dei giallorossi con Dzeko che serve Spinazzola, tiro in corsa e deviazione di De Vrij con la palla che entra in rete alle spalle di Handanovic per l’1 a 1. A inizio ripresa splendida palla in profondità di Dzeko per Veretout che dall’area piccola prova girare, ma è bravissimo Handanovic a chiudere lo specchio della porta. In contropiede l’Inter va a segno al 54′ con Lautaro ma la rete viene annullata per fuorigioco: lancio nello spazio, stop splendido con un tocco con la suola dell’argentino e destro secco a battere Pau Lopez ma la posizione di partenza era di poco in off-side. Passano due minuti e al 56′ la Roma passa in vantaggio: azione per vie centrali dei giallorossi, scambio nello stretto tra Mkhitarian e Dzeko, una carambola fortuita fa tornare la palla tra i piedi dell’armeno che tira deciso da pochi metri e batte Handanovic per il 2 a 1. Conte corre ai ripari e inserisce Lukaku, Biraghi, Moses ed Eriksen che ci prova al 71′ su punizione da 25 metri ma il tiro è ribattuto dalla barriera. La squadra di Conte cerca il pari e lo trova in maniera fortunosa all’88’ su calcio di rigore. Moses ruba il pallone a Spinazzola sul fondo dell’area giallorossa, mentre il difensore stava per rinviare il pallone colpisce l’avversario. Rigore netto e Lukaku dal dischetto non sbaglia e fa 2 a 2.

