La Lazio di Inzaghi, che schiera il modulo 3-5-2, vince contro il già retrocesso Brescia, con il suo 4-4-2, per 2 a 0. In rete Correa e Immobile. biancocelesti conquistano punti preziosi per la corsa al secondo posto. Il centravanti ha nel sacco, al momento, 35 reti e scavalca Lewandowski nella corsa alla Scarpa d’Oro.Simone Inzaghi festeggia la panchina numero 202 con la Lazio, quella che lo porta in vetta alla classifica dei tecnici più longevi del club, con una vittoria rotonda contro il Brescia: con reti dell’argentino Correa (su assist di Immobile) al 16′ e di Immobile (su assist di Correa) al 82′. Il Ciro nazionale continua dunque la sua scalata al record di reti in Serie A: con quello di ieri sera, il suo 35° in questo campionato, si porta infatti a -1 dal record di Higuain e supera Lewandowski in vetta alla classifica dei bomber europei con il solo Ronaldo a insidiarlo. Il Brescia ha comunque disputato una buona partita: senza le pressioni della salvezza ha creato gioco, andando più volte vicina al gol, soprattutto con Torregrossa. Brescia sconfitto, con le parate di Andrenacci ad evitare un passivo ben più pesante, e Inzaghi che aggancia l’Atalanta in classifica al terzo posto (ma sarebbe quarta visto lo svantaggio negli scontri diretti). La prima occasione, dunque, è del Brescia al 10′: Torregrossa si divora il vantaggio, colpendo di testa completamente solo a ridosso dell’area piccola, mandando alto sulla traversa. Passato lo spavento la Lazio si mette a macinare gioco. E poi arriva il gol che libera il match per i biancocelesti, attenti a chiudere i varchi e pronti a ripartire in una sfida che vive di fiammate: Zmrhal prova a spaventare Strakosha ma è Andrenacci il protagonista del finale, con interventi decisivi su Luis Alberto e Immobile, prima dell’ultimo tentativo dello spagnolo che si perde di pochissimo a lato. Si riparte senza cambi e con Acerbi che di testa va a un passo dal raddoppio. Brutto fallo su Immobile di Papetti che rischia il rosso, Milinkovic-Savic di testa impegna ancora Andrenacci, altro giallo per Tonali, anche lui graziato da Massimi. Inzaghi manda dentro Marusic e Lukaku, Immobile non riesce a trovare la porta innescato da Milinkovic-Savic mentre il tempo passa e si arriva all’ultimo quarto d’ora, ancora Immobile da dentro l’area cicca il sinistro e poi fallisce un diagonale facile solo davanti al portiere: non sembra serata ma improvvisamente, con un movimento identico a quello di un minuto prima, Ciro si invola verso la porta e stavolta non perdona, 2 a 0. Adekanye appena entrato e Luis Alberto potrebbero aumentare il bottino, ma è clamorosa la traversa a porta vuota dello spagnolo, poi ancora Andrenacci nel recupero nega al numero 17 biancoceleste la doppietta prima parandogli il destro poi sfiorando il sinistro respinto dal palo. A Napoli, sabato sera, l’ultimo atto per inseguire un incredibile primato.

