La Lazio esce sconfitta dall’Olimpico per 3 a 0 contro il Milan e la Juventus vola a +7 punti sui biancocelesti, a otto giornate alla fine del campionato. Scudetto sempre più vicino, dunque, per la “vecchia signora”. I bianconeri di Sarri saranno ospiti del Milan, nel prossimo turno, e poi riceveranno l’Atalanta allo Stadium. La Lazio, invece, andrà a Lecce e poi giocherà con il Sassuolo. I rossoneri sbloccano il risultato con un destro di Calhanoglu che al 23° minuto, complice una leggera deviazione, beffa Strakosha: 0 a 1. La Lazio, senza gli squalificati Immobile e Caicedo, non reagisce e sprofonda. Al 34° un fallo di mano di Radu viene punito con il rigore. Ibrahimovic dal dischetto non è perfetto ma Strakosha non riesce a parare e la palla finisce in rete: 0 a 2. Nella ripresa, al 59° Rebic buca la difesa biancoceleste: 0 a 3. Sipario sul match e la Juventus ringrazia. La Lazio resta ferma a 68 punti e scivola a -7 dai campioni d’Italia, sempre più soli in vetta a quota 75 dopo il rotondo 4 a 1 rifilato al Torino nel derby della Mole. Il sogno scudetto della Lazio sembra infrangersi definitivamente al cospetto del Milan. I ragazzi di Simone Inzaghi sono la pallida copia delle squadra che comunque resta seconda in classifica e che potrebbe vedere l’Inter arrivarle a un solo punto di distacco, se i nerazzurri battono il Bologna. Intanto la Juventus sembra lanciata verso il nono scudetto consecutivo. Il Milan ha meritato perché ha saputo aspettare che la sfuriata iniziale dei padroni di casa si esaurisse per poi colpire con autorità, unendo ripartenze e fraseggi manovrati senza mai chiudersi in difesa. In avvio Pioli lascia in panchina Rebic e in attacco si affida al solo Ibrahimovic, supportato da Calhanoglu, Bonaventura e dal 21enne belga Alexis Saelemaekers, appena riscattato dall’Anderlecht, che prende il posto dell’infortunato Castillejo. Inzaghi davanti purtroppo ha scelte obbligate: squalificati sia Immobile che Caicedo, chiede i gol a Luis Alberto e Correa. Resterà deluso. Il centrocampo a cinque è orchestrato da Lucas Leiva. Radu, intanto, raggiunge la presenza numero 300 in serie A con la Lazio.

