Serie A. La Juve stravince il derby della Mole per 4 a 1

La Juve cala il poker nel match: il derby della Mole è dunque ancora bianconero. La Juventus batte 4 a 1 il Torino nella stracittadina valida per la 30esima giornata e prosegue la marcia in vetta alla classifica, allungando nuovamente sulla Lazio. Nella sfida, che consente a Buffon di stabilire il nuovo record di presenze (648) in Serie A scavalcando Maldini, i campioni d’Italia partono con il piede sull’acceleratore e sbloccano il risultato al 3° minuto. Dybala s’inserisce nell’area granata, evita un paio di avversari e infila Sirigu di sinistro: è 1 a 0. Gli altri gol sono stati a opera di Cuadrado al 29°, che si sistema la palla sul destro e dal limite dell’area piccola realizza la seconda rete con una conclusione potente e imparabile. Il Toro torna in partita nei minuti di recupero del primo tempo, quando l’arbitro Maresca assegna un penalty per un tocco di mano di De Ligt (ammonito, salterà la sfida di martedì a San Siro contro il Milan): Buffon intuisce l’angolo di tiro di Belotti, ma il capitano granata accorcia le distanze. Si va al riposo sul 2-1 per i bianconeri. In avvio di ripresa il Torino prova a spaventare i cugini, generando un paio di grattacapi a Buffon. Il sipario virtuale sul match cala al 61°, quando Ronaldo realizza la prima punizione vincente nella sua avventura juventina. Destro che scavalca la barriera, palla nel sacco ed è 3 a 1. Nel finale il Torino, che mercoledì avrà la sfida della verità contro il Brescia, regala il poker con l’autogol di Djidji all’87°: 4 a 1. Il difensore granata, inserito nel finale da Longo per far rifiatare Bremer, devia nella propria porta il cross innocuo di Douglas Costa. La Juve capolista sale a 75 punti, il Torino rimane a 31, impantanato nella zona pericolosa della classifica. Sarri nella partita ha confermato il resto della squadra che ha battuto il Genoa: Cuadrado e Danilo gli esterni bassi, Rabiot con Pjanic e Bentancur in mediana, Bernardeschi a completare il tridente insieme a Dybala e Ronaldo. Longo, invece, sorprende tutti, lasciando fuori due big come Nkoulou e Rincon. Preferisce Verdi a Zaza e Aina ad Ansaldi, inserisce Berenguer e piazza Lyanco nel terzetto difensivo tra Izzo e Bremer. Sarri, inoltre, getta nella mischia Matuidi, Douglas Costa e Higuian, Longo risponde con Millico ed Edera. Nel prossimo turno, proprio contro i rossoneri in trasferta, Sarri non potrà contare su De Ligt e Dybala, ammoniti e in diffida. Per il Toro si tratta della terza sconfitta consecutiva, la 17esima nelle 30 giornate di campionato disputate. Mercoledì arriva il Brescia a Torino. Si tratta di un vero e pronto scontro salvezza che Longo dovrà affrontare senza lo squalificato Izzo.

Juventus-Torino: 4 a 1. Il Toro lotta ma si arrende a Dybala, Cuadrado e CR7 (Video Tim)