«Sciopero rinnovo contratto Tpl Basilicata, alta adesione»

“Alta adesione dello sciopero di oggi 26 marzo sul rinnovo del contratto Tpl in Basilicata. Ha prevalso il senso di appartenenza sindacale dei lavoratori sull’atteggiamento arrogante e pretestuoso delle associazioni datoriali che con una scusa o l’altra non si siedono al tavolo negoziale con convinzione usando la pandemia come pretesto. «É del tutto evidente che la questione rinnovo contratto non può intrecciarsi con la questione contratto regionale e relative gare. É curiosa l’azione di un’organizzazione sindacale che organizza un sit in davanti alla Regione quando a 500 metri di distanza c’è la sede di Confindustria e Anav, veri artefici della mancata firma di rinnovo”. È quanto dichiarato dai segretari di Filt-Cgil, Luigi Ditella, di Uil Trasporti Basilicata, Antonio Cefola, di Ugl, Donato Cappiello. “Non può certo essere un presidente di Regione a farsi portavoce di un rinnovo di contratto che poco ha a che fare con questioni politico istituzionali ma che riguardano due soggetti diversi (sindacato  e parti datoriali). L’atteggiamento della Cisl del tutto strumentale e di rottura totale nei confronti di ogni tipo di unità sindacale su tutti i fronti crea debolezza e sconforto. Filt-Cgil, Uil Trasporti e Ugl hanno aderito convintamente allo sciopero chiedendo ai lavoratori di restare a casa in un momento pandemico difficile per senso di responsabilità. Oggi la strada segnata delle gare e degli accordi contrattuali trovano in noi la volontà di proseguire il confronto con la Regione per il futuro dei lavoratori e la salvaguardia occupazionale per la tutela esclusiva dei lavoratori, cosa che il sindacato dovrebbe perseguire come unico scopo”.

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