Sanità lucana. I dati Gimbe confermano quanto già avevamo denunciato

di Giuliana Pia Scarano, segretaria generale Fp Cgil Potenza

I dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe confermano quanto già avevamo denunciato all’indomani dell’uscita del report della Corte dei Conti e cioè che sulle prestazioni ambulatoriali il recupero in Basilicata è stato solo del 34%, mentre è stato utilizzato solo parzialmente il fondo nazionale destinato alla Regione, ovvero l’81% di 4,6 milioni di euro. Chiediamo quindi nuovamente alla Regione Basilicata, rinnovando la necessità di aprire un tavolo permanente sulla salute, cosa si intende fare con le restanti risorse e come si coniugano concretamente le linee guida adottate per il recupero delle liste di attesa con il precedente piano operativo per il recupero delle prestazioni arretrate e con gli esiti fotografati dalla Corte dei Conti.

Troppe le criticità sul piano di rientro appena varato, per giunta senza alcun confronto sindacale, dalla prenotazione delle prestazioni che dovranno essere fatte dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, alla nomina di un Cup manager nelle aziende pubbliche del servizio sanitario regionale per organizzare il servizio anche nei giorni festivi e prefestivi e negli orari serali 20 – 24, senza precisare con quale personale, considerate le gravi carenze sia nel comparto che nella dirigenza. Domande che attendono ancora risposte.

intervento
intervento
Articoli: 891