San Carlo, Spera: «La Neurochirurgia di Potenza sulla rivista ‘Journal of Neurosurgery’»

“La principale rivista di neurochirurgia al mondo, ‘Journal of Neurosurgery’, ha pubblicato un contributo della Neurochirurgia dell’Ospedale San Carlo di Potenza relativo ad un intervento di asportazione di meningioma cerebrale endoventricolare con tecnica totalmente endoscopica eseguito dall’équipe operatoria”. Lo annuncia il direttore generale dell’Aor San Carlo di Potenza Giuseppe Spera, commentando con orgoglio “il riconoscimento giunto a suggellare l’eccellente attività ospedaliera condotta dai neurochirurghi e dalla équipe delle sale operatorie. Questa direzione –aggiunge Spera- intende continuare con decisone sulla via della implementazione tecnologica intrapresa all’inizio del mandato, affinché alle professionalità operanti nei nostri ospedali possano fronteggiare le complesse sfide in ambito sanitario, a tutela della salute di tutti i cittadini. L’approccio endoscopico impiegato nel delicato intervento che ha conquistato la vetrina della prestigiosa rivista internazionale – conclude il direttore generale- rappresenta la migliore fusione tra tecnologia, innovazione e competenza medica. Un ulteriore riconoscimento vedrà protagonista la Neurochirurgia di Potenza in occasione della presentazione del video dell’intervento, che si terrà il prossimo 27 aprile, selezionato per essere discusso tra le tre migliori pubblicazioni nel ‘Journal Club’”.

“In una donna di 68 anni che soffriva di una cefalea persistente e resistente alla terapia medica -spiega il dottor Giovanni Vitale (nella foto), direttore del dipartimento neurochirurgico dell’Aor San Carlo- è stata rilevata la presenza di una lesione cerebrale, con il sospetto principale di un meningioma. Grazie alla imprescindibile collaborazione dei neurochirurghi del reparto di Potenza, i dottori Giulio Cecchini e Francesco Di Biase, e di una collega del dipartimento di Ferrara, l’intervento utilizzato, in base alle dimensioni del tumore e all’insorgenza dei sintomi, ha consentito di evitare complicanze e sviluppo di deficit neurologici, come testimoniano anche le congratulazioni giunte dal dottor Giuseppe Cinalli, Presidente dell’International Federation of Neuro Endoscopy. I meningiomi intraventricolari sono tumori rari, localizzati principalmente nella cavità laterale del cervello e a causa delle loro dimensioni, di solito, diventano sintomatici per la vicinanza alle aree funzionali coinvolte nello svolgimento di un determinato compito cognitivo come parlare, leggere, percepire una figura, muovere una parte del corpo. Per evitare danni alle aree eloquenti, è stato seguito, dunque, un approccio endoscopico. La metodica innovativa utilizzata -conclude Vitale- ha permesso di rimuovere il tumore mediante accesso mininvasivo e la visualizzazione endoscopica ha consentito di raggiungere altissima qualità nella visualizzazione del campo chirurgico, elevati livelli di sicurezza e quantità considerevole di resezione delle lesioni, come confermato dalla TAC postoperatoria che ha anche fortunatamente escluso qualsiasi complicazione. La paziente ora sta bene, non ha più la terribile cefalea ed è stata dimessa sei giorni dopo l’intervento in assenza di deficit neurologici”.

radionoff
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