di Francesco Preziuso
Dopo le tante Art Gallery di vari artisti rioneresi che si sono susseguite nei precedenti mesi, negli ultimi giorni un altro artista di Rionero ha esposto le sue opere d’arte ottenendo vari attestati di stima ed elogi dai tanti visitatori ed appassionati di arte. Sia le precedenti mostre e sia quest’ultima sono state esposte presso la locale sezione del Movimento Cinque Stelle, grazie alla disponibilità mostrata dall’area Meet Up del partito pentastellato sempre aperto a nuove idee e proposte mirate al miglioramento collettivo. L’artista in questione è il 84enne rionerese Angelo Ramunno in arte ARAM che, diplomatosi Geometra presso il Gasparrini di Melfi, nella sua vita ha vissuto per circa 50 anni a Torino prima di ritornare a vivere da qualche anno nella ‘’sua’’ Rionero assieme alla consorte. Nel mezzo secolo vissuto all’ombra della Mole Antonelliana e tra le affascinanti piazze, monumenti e la Reggia Reale, Ramunno rimanendo fortemente colpito dal ricco patrimonio artistico del capoluogo piemontese ha iniziato a disegnare con la matita per poi passare alla tavoletta cromatica e ai pennelli, dando così libero sfogo alla sua dote naturale. Tante le opere d’arte realizzate da Angelo Ramunno, molte delle quali raffiguranti scorci suggestivi di tipo paesaggistico-architettonico e storico della sua cittadina natale inerenti il patrimonio artistico di Rionero. Quella che ha più colpito l’occhio dei visitatori riguarda il famoso ed ormai estinto Lavatoio di Piazza XX Settembre. Proprio il Lavatoio fu un monumento di grossa rilevanza storica che, purtroppo, venne sciaguratamente smantellato alla fine degli anni ’60 per lasciare spazio ad un ‘’mostro in cemento’’ che segnò l’inizio della nuova urbanizzazione edile dando, al tempo stesso, un ‘’pugno nello stomaco’’ alla memoria storica della città proseguita di recente con l’abbattimento del Cinema Combattenti nel 2005 e della storica Piazza Fortunato nel 2012 per lasciare spazio ad un’opera pubblica poco estetica e incompiuta da anni. Attraverso i suoi quadri Ramunno esprime tutto il suo legame con Rionero ed in modo particolare punta a salvaguardare la memoria storica della sua città.

