Rionero in Vulture (PZ). Cittadinanza onoraria al ‘’Milite Ignoto’’: onorare la memoria di tutti gli italiani e dei quasi 200 rioneresi, caduti nella 1ª guerra mondiale

di Francesco Preziuso

Il giovane ricercatore storico e giornalista rionerese Antonio Cecere ancora una volta si è reso protagonista di una lodevole iniziativa in favore della sua ‘’amata’’ Rionero. Il 25enne Dottore Magistrale in Storia e Civiltà Europee, nei giorni scorsi, ha protocollato al Comune di Rionero una sua proposta personale in onore dei circa 200 militi rioneresi caduti eroicamente durate la Prima Guerra Mondiale. Attraverso questa sua eloquente e significativa frase ‘’Un buon cittadino è colui che propone senza nulla chiedere, per amore del proprio Paese’’, il giovane Cecere, ci spiega in modo dettagliato l’interessante contenuto della sua richiesta protocollata ed inviata al Comune di Rionero affermando: ‘’ho ufficialmente richiesto e protocollato a mano presso gli uffici comunali una mia proposta, che spero vogliate condividere, per onorare la memoria di tutti gli italiani e dei quasi 200 rioneresi, figli, fratelli e padri caduti eroicamente durante la Prima Guerra Mondiale. In occasione del Centenario dell’Istituzione 1921-2021, sulla scia delle sollecitazioni dell’Esercito Italiano, ho proposto la concessione della cittadinanza onoraria al ‘’Milite Ignoto’’ per ribadire ancora una volta i valori di libertà e democrazia che da sempre ci contraddistinguono. Siamo città per la pace e in tempo di pace dobbiamo ricordare’’. Nella sua dettagliata e articolata proposta inviata al Sindaco di Rionero Ing. Luigi Di Toro, il giovane ricercatore storico ha ripercorso varie tappe importanti della storia d’Italia come l’istituzione, da parte del Parlamento Italiano nel lontano 1921, del Milite Ignoto per rendere onore ai caduti della Prima Guerra Mondiale e ribadendo l’importanza dei valori di libertà e democrazia. Una vittoria, quella della Prima Guerra Mondiale che, secondo Cecere, appartiene molto anche a Rionero visto che uno dei figli illustri di questa terra ovvero il Generale Giuseppe Pennella dimostrò nella Battaglia di Solstizio un grande senso di valore supremo dell’Amor patrio che poi pervase indirettamente anche i cuori dei quasi 200 rioneresi che perirono eroicamente per difendere il suolo italico, segno tangibile dell’immenso sacrificio di un popolo. In merito a ciò, il giovane ricercatore storico rionerese, ha citato anche vari eventi storici importanti della Prima Guerra Mondiale come quella triste del treno che, con a bordo il feretro di un milite caduto in battaglia, attraversò 120 città d’Italia prima di arrivare a Roma accolto da migliaia di persone che gli resero omaggio sui binari prima della tumulazione della salma presso il Vittoriano, il cosiddetto Altare della Patria. Fu proprio da lì, da quel lontano 1921, che venne istituita la figura del Milite Ignoto che, rappresenta orgogliosamente i tanti soldati italiani dispersi in guerra. Ed è proprio sulla figura del Milite Ignoto che il tenace storico Antonio Cecere si sofferma invitando, attraverso il contenuto della sua proposta al Comune di Rionero, la locale Amministrazione Comunale a concedere la cittadinanza onorario al Milite Ignoto per onorare così sia la memoria del Milite Ignoto stesso e sia quella dei quasi 200 rioneresi caduti eroicamente durante la Prima Guerra Mondiale per difendere l’amata Patria. Una proposta lodevole ed importante quella avanzata dal dott. Antonio Cecere che denota la sua grande competenza in ambito storico, uno spiccato senso d’appartenenza e soprattutto una forte operatività in ambito culturale mirata alla crescita della ‘’sua’’ Rionero.

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