di Francesco Preziuso
Intervista ad Antonio Cecere, storico
Il Palazzo Fortunato di Rionero, è uno dei palazzi storici più importanti della Regione, importante per varie questioni, in primo luogo perchè ha dato i natali al più grande meridionalista italiano, Giustino Fortunato. All’interno di tale palazzo, è allestita una delle biblioteche di maggior interesse del meridione, con decine di migliaia di volumi. La stessa biblioteca, però, da circa 9 mesi risulta chiusa al pubblico, in parte per l’emergenza Covid, bensì, soprattutto per carenza di personale: alcuni dipendenti di recente sono andati in pensione. In merito a tale vicenda, quali approfondimenti possono esser fatti, e, quali proposte, vista l’assenza di azioni e di comunicazione dell’amministrazione comunale?
In relazione alla Fondazione Fortunato, invece, istituita nel 2009, e mai davvero resa attiva, con enormi danni di ordine culturale, nonché relativi alla perdita di finanziamenti, quali prospettive ed azioni possono essere messi in campo, vista l’assenza, essenzialmente da un punto di vista culturale, anche in merito a ciò, dell’amministrazione comunale?
Ne parliamo con Antonio Cecere, storico

