Riaperto il Centro di accoglienza di Palazzo (PZ). Previsti dall’Asp tamponi naso-faringeo per i lavoratori stagionali

È stato riaperto il centro di accoglienza di Palazzo San Gervasio che potrà contenere massimo 220 lavoratori stagionali impegnati prevalentemente nella raccolta dei pomodori. Il campo sarà gestito dalla Croce Rossa. L’Asp Basilicata è impegnata su due livelli: il primo relativo alle norme anti Covid-19, il secondo relativo alla medicina di base. Intanto gli operatori dell’Asp hanno effettuato 130 tanponi naso-faringeo ad altrettanti ospiti. I lavoratori sono stati poi sistemati all’interno della struttura secondo le opportune norme di distanziamento. Saranno effettuati gli altri test. All’interno dell’ex Tabacchificio è stata predisposta un’area di quarantena per eventuali casi di positività. Nei prossimi giorni continuerà la sorveglianza sanitaria dei lavoratori secondo un calendario programmato in collaborazione con la Croce Rossa. L’Asp, in convenzione con la Prefettura di Potenza, ha poi attivato un ambulatorio ubicato nel Punto Salute di Palazzo San Gervasio, che vedrà impegnati i medici di medicina generale di Palazzo San Gervasio e Montemilone, un medico del Pod di Venosa, infermieri, oss e personale amministrativo per garantire la presa in carico dei lavoratori stagionali. L’ambulatorio prevedrà diverse attività dal triage fino alla consegna del codice “Straniero temporaneamente presente”: è lo strumento per l’applicazione del diritto all’assistenza sanitaria da parte dei cittadini extra-Unione europea irregolarmente presenti sul territorio per poter accedere ai servizi sanitari. È stato inoltre disposto un canale dedicato (visti i tempi di permanenza degli ospiti) per eventuali prenotazioni specialistiche e per le richieste farmacologiche. L’ambulatorio sarà a disposizione dei lavoratori stagionali dal lunedì al sabato dalle ore 19 alle ore 20.