Sarà effettuata domani, lunedì 17 agosto, l’autopsia per chiarire le cause in seguito alle quali Silvia Parato, 17 anni di Irsina, la notte tra il 14 e il 15 agosto scorsi, è caduta da un muretto lungo la vecchia statale 96, alla periferia del centro abitato, decedendo sul colpo. Nella notte, intorno alle ore 4:00 circa, la ragazza è caduta dal ponte in contrada 12 Fontane. Secondo la ricostruzione degli inquirenti la minorenne stava tornando a casa dopo aver trascorso la serata in compagnia di 5 amici.Si è seduta su un muretto ma ha perso l’equilibrio precipitando e sbattendo la testa. Per cause in corso di accertamento è precipitata da un’altezza di sette metri, sbattendo la testa. Inutile l’intervento dei sanitari del 118. L’autopsia è stata disposta dal Pubblico ministero di turno di Matera, Maria Chrisitina De Tommasi, giunta sul posto per i primi accertamenti e per coordinare le indagini condotte dai carabinieri. A chiamare i soccorsi chiedendo l’intervento del 118 sono stati gli amici che erano con lei. Purtroppo i soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto far nulla per ragazza. Il corpo è stato recuperato dai Vigili del fuoco. Il sostituto procuratore della Repubblica di Matera sta ascoltando gli amici che erano con la diciassettenne per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. L’amministrazione comunale di Irsina, intanto, ha deciso di proclamare il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Il sindaco di Irsina, Nicola Massimo Morea ha detto: «Una tragedia immane che colpisce la nostra comunità. Una vita giovane e bella viene ingiustamente spezzata. La città si stringe in un abbraccio forte alla famiglia Parato-Lacarpia per la perdita della cara Silvia».

