Potenza. Prossimo avversario: U.S.TRIESTINA

Al Viviani, giovedì sera, sarà di scena La Triestina di mister Gautieri, dopo il successo del 2° turno play-off in casa sud-tirolese; un avversario quadrato, votato all’offensiva, con valori tecnici importanti, ma anche decisamente ostico e combattivo, capace di conseguire risultati anche in condizioni avverse, dovute all’assenza di elementi di grande valore.

L Trst, in sloveno, la Tergeste in Veneto l’Unione triestina, nella corrente lingua italiana, si presenterà domani al Viviani, per ottenere il pass al turno successivo, tendando di far fuori il Potenza.Gli alabardati, guidati da Carmine Gautieri, un ex di turno, che ha allenato i rossoblù nel lontano 2008. I giuliani vengono da un importante vittoria esterna, in terra sud-tirolese, dove giocando d’attacco e rischiando qualcosa, sono riusciti ad eliminare i sud-tirolesi dai play-off. E’ interessante capire come, una formazione falcidiata dalle assenze, ha potuto imporsi in un difficile campo esterno, basandosi, non solo per la qualità tecnica dell’organico, ma anche, come ha detto Gautieri, avendo dei soldati disposti ad andare in guerra sportivamente, dovendosela giocare anche nelle difficoltà.Questa espressione fa capire lo spirito che animerà i bianco-rossi nel match del Viviani, nonostante le assenze del brasileiro Paulinho, centrocampista ed uomo decisivo nell’assetto di gioco, ed il mediano Giorico squalificato per somma di ammonizioni. Da quanto sopra discende il fatto che gli alabardati scenderanno in campo con il solito 4-3-3, che vede solitamente Offredi tra i pali, un quartetto difensivo composto da Signorini e Lambrughi centrali, con Formiconi e Brivio difensori di fascia che non disdegnano l’attacco, come dimostra il goal realizzato da Brivio al Sud-Tirol. In mezzo al campo Lodi come metodista a dettare il gioco con Steffè in posizione di mezz’ala sinistra, mentre, dall’altro lato, per la squalifica di Giorico, il candidato dovrebbe essere Maracchi, centrocampista esperto. In zona offensiva, Gomez dovrebbe essere la punta centrale , anche se in alternativa c’è un certo Pablo Granoche, classe 83 e non solo; per le ali il tecnico giuliano dovrebbe propendere per Procaccio a sinistra e Sarno, un altro ex per il Potenza,nella fascia opposta, ma, in realtà, Vincenzino parte da destra, di solito si accentra, scombinando le marcature, o dei difensori o centrocampisti avversari ed andando all’assist per le punte o alla conclusione. Nei confronti tra Potenza e Catania, dove militava, Sarno inventò al Viviani il goal del famigerato Di Piazza, domenica scorsa addomesticato da Silvestri, nel match con il Catanzaro.Per quanto riguarda le caratteristiche dei giocatori i cannonieri vedono Granoche con 8 reti, Gomez con 7, Mensah, ala sinistra, con 2; nella graduatoria assist Scrugli, terzino destro, ancora Mensah, Gatto, ala sinistra, Procaccio, stesso ruolo e Guido Gomez, la punta centrale.Dall’atteggiamento e dalle dichiarazioni di mister Gautieri, non sembra che i triestini rinuncino alla loro filosofia di gioco offensiva, anche tenuto conto della necessità di vincere il match, per la squadra giuliana, unico modo per riuscire a passare il turno. L’unico dubbio che sovviene circa le reali potenzialità dei biancorossi, nasce dal fallimentare rendimento della regular season, che ha evidenziato dati non eccelsi per un team che, sconfitto nella finale play-off 2019 nel doppio confronto con il Pisa, senz’altro, nutriva ambizioni di successo. Ma il calcio ha i suoi misteri che si sveleranno con la prova del campo.
Di seguito, la tabella statistica esplicativa.

Dichiarazione di Carmine Gautieri http://ustriestinacalcio1918.it/potenza-triestina-carmine-gautieri-in-campo-tosti-ed-equilibrati-per-noi-deve-essere-la-partita-della-vita-dobbiamo-fare-il-massimo-per-una-citta-che-merita-grandi-risultati/