Il Gruppo consiliare di “La Basilicata possibile” al Comune di Potenza, accogliendo le «giuste» sollecitazioni provenienti da alcuni cittadini di Rione Poggio Tre Galli, ha convocato per giovedì 30 luglio, alle ore 18 e 30, nella sala riunioni dell’Oratorio Santa Cecilia (Rione Poggio Tre Galli), un incontro aperto alla cittadinanza. L’iniziativa è finalizzata, da un lato, ad approfondire l’attuale situazione in cui versano la “Villa romana” e il “sito archeologico di Malvaccaro”, dall’altro, a promuovere – con la partecipazione del tessuto associativo e delle comunità di cittadini – un “cantiere di idee” che «abbia lo scopo di valorizzare il bene culturale all’interno del più ampio progetto di Parco Urbano». All’incontro parteciperà, oltre ai consiglieri Valerio Tramutoli, Giuseppe Biscaglia e Francesco Giuzio, anche l’assessore alla Cultura Stefania D’Ottavio. «Come molti di voi sapranno – è scritto in una nota -, il progetto di riqualificazione dell’aerea archeologica rientra all’interno dei finanziamenti Po Fesr Basilicata 2014/2020 – ITI Sviluppo urbano della città di Potenza / Scheda N. 27 “Parco Urbano Villa Romana”. Gli uffici comunali competenti hanno proceduto – anche in accordo con la Soprintendenza – a mettere in atto tutte le necessarie procedure per la realizzazione del “Parco” i cui lavori inizieranno probabilmente nella prossima primavera. Per quanto riguarda, invece, il tema della valorizzazione culturale della Villa, è stato stipulato nel 2018, ai sensi dell’articolo 112 del Codice dei Beni Culturali, un “Accordo di Valorizzazione” tra l’Amministrazione comunale e la Soprintendenza. Accordo che, a nostro avviso, – evidenziano Tramutoli, Biscaglia e Giuzio – rappresenta l’avvio di un percorso che dovrà necessariamente essere riempito di contenuti e progetti provenienti dall’attiva partecipazione del tessuto culturale cittadino (associazioni, scuole, università, giovani artisti, gruppi, etc.)».

