Potenza-Bari 1 a 1: finalmente ecco i tifosi!

Dopo quasi un anno e mezzo di attesa, a causa della pandemia da covid-19, i tifosi potentini hanno potuto riempire i gradoni dello stadio “Viviani”, seppure al 50% della capienza per rispettare i distanziamenti imposti dalle normative sanitarie. La prima partita del campionato di serie “C” girone C 2021-2022, non poteva essere migliore di questa per i supporters rossoblu: Potenza-Bari. Posticipo serale del lunedì con diretta televisiva su RaiSport, temperatura fresca di fine estate ideale per giocare a calcio. Circa 2230 spettatori hanno assistito all’incontro: 1980 locali (tra abbonamenti e biglietti) e 250 ospiti; si è rivista una “normalità” ormai dimenticata, il calcio senza tifosi aveva perso il suo fascino. Una serata all’insegna dello sport e del rispetto tra le tifoserie: bandiere, sciarpe e cori di incitamento verso i propri giocatori, molte famiglie allo stadio a conferma che il calcio è un attrattore sociale importante per la nostra comunità. Il Potenza “risveglia” quello spirito di appartenenza e voglia di crescita di una città che troppo spesso rimane ancorata ai suoi atavici problemi. Potenza, in quanto capoluogo di regione, meriterebbe uno stadio degno di questo nome: più capiente, con le coperture, con i parcheggi, con vari comfort per permettere ai tifosi ed agli addetti ai lavori di assistere alle partite nel migliore modo possibile. Uno stadio nuovo permetterebbe alla società di poter programmare il futuro con maggiore serenità, potendo ambire a traguardi sportivi importanti. Potenza-Bari è una partita dall’antico fascino, ai tifosi rossoblu più attempati fa venire in mente i tempi della serie “B”. I “galletti” allenati da Michele Mignani, sono considerati tra i favoriti per il salto di categoria, ma ieri sera hanno dovuto fare i conti con i “leoni” di mister Fabio Gallo. Il Potenza ha dimostrato maggiore padronanza in campo per circa 70 minuti, arretrando solo nel finale a causa di un prevedibile calo atletico; i rossoblu sono apparsi tonici e vogliosi di “sbranare” i più quotati avversari, apparsi invece “spaesati” e privi di idee. Al 21’ la partita potrebbe mettersi in discesa per i lucani: Zenuni calcia a botta sicura verso la porta, fallo di mani di Di Cesare, per il Signor Moriconi di Roma 2 è rigore. Sul dischetto si presenta Romero che calcia fuori alla destra di Frattali un potente rasoterra, si rimane sullo 0-0. Al 41’ “doccia fredda” per i potentini dopo aver dominato tutto il primo tempo. Alla prima vera azione offensiva, il Bari si porta in vantaggio in contropiede: triangolazione veloce tra Simeri, Antenucci e Scavone, il quale, a tu per tu col portiere rossoblu Marcone lo trafigge. Festa per i 250 supporters biancorossi, si va al riposo sullo 0-1. Buon primo tempo del Potenza che ha arginato il Bari impedendogli praticamente di giocare; i baresi si sono portati in vantaggio con uno “squillo” dei suoi attaccanti, ma avevano creato pochissimo. Pesa sul risultato il rigore sbagliato da Romero. Ad inizio ripresa il Potenza rischia di capitolare: Simeri parte sul filo del fuorigioco scappando ai difensori lucani, il suo controllo non è dei migliori e si fa ipnotizzare da Marcone che blocca la conclusione dell’attaccante barese. Gol sbagliato gol subito, è una vecchia legge del calcio sempre valida; sul capovolgimento di fronte, cross perfetto dalla destra di Vecchi per Salvemini che svetta su Di Cesare e con un gran colpo di testa batte Frattali sulla sua destra trovando il pareggio: 1-1. Il secondo tempo regala meno emozioni del primo per un evidente calo fisico delle due squadre. La partita termina 1-1: ai punti meglio il Potenza per gran parte della gara, con i lucani orgogliosi e combattivi contro un Bari apparso “sulle gambe” ed ancora in fase di rodaggio. La società potentina anche quest’anno ha allestito una buona squadra che sicuramente potrà ancora migliorare molto grazie all’ottimo lavoro dell’allenatore Fabio Gallo e del suo staff. I “leoni” sono pronti ad affrontare qualsiasi avversario in questo ostico campionato di serie “C”, il quarto consecutivo per i lucani, orgogliosi di esserci e di potersi confrontare con grandi “piazze” del calcio italiano. Come on lions!

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