Potenza. Atti vandalici alla sede del Pd Basilicata

“Mi dispiace comunicare che questa mattina la nostra sede regionale”, a Potenza, “è stata oggetto di atti vandalici”. Lo ha reso noto, in un comunicato, il segretario regionale del Pd, Giovanni Lettieri. Nelle foto diffuse dallo stesso Lettieri, si evidenziano due croci celtiche disegnate con vernice spray sull’insegna e sulla serranda della sede, nel rione Poggio Tre Galli del capoluogo lucano.
“Da segretario regionale – ha aggiunto Lettieri – non posso, esimermi dal recarmi in Questura presso gli uffici della Digos e sporgere denuncia contro ignoti, per stigmatizzare questo evento grave e inammissibile. Un vile gesto come questo non pregiudicherà il nostro impegno e la nostra determinazione nel portare avanti – ha concluso il segretario dem – le nostre battaglie politiche”.

Carmine Ferrone: scritte neonaziste a sede Pd rilanciano l’impegno all’antifascismo militante

“A una settimana dal 25 aprile da sempre, nonostante i tentativi revisionistici della destra,  la giornata più cara per tutti gli antifascisti e i democratici, le scritte con uno dei simboli più odiosi del nazifascismo davanti la sede del Pd e alla segnaletica vicina, non possono passare per una ragazzata. Sono piuttosto un segnale di una cultura che è ancora presente e che rende sempre più attuale la memoria e l’impegno storico dell’antifascismo militante. Ma se qualcuno si illude di intimidire con il Pd tutto il movimento democratico-progressista lucano si sbaglia di grosso. Le numerose prese di posizione di queste ore dimostrano che la società lucana ha radici profonde e ramificate nell’antifascismo e della Repubblica fondata sulla lotta di Liberazione. Al segretario Pd Lettieri la più fraterna solidarietà insieme al rafforzamento della volontà di una vigilanza attenta che troverà una prima occasione nelle manifestazioni in programma il 25 aprile”.

Mega: «Gesto vile che va condannato, fenomeni e derive che vanno contrastati»

Il segretario generale della Cgil Basilicata e della Camera del lavoro di Matera, Fernando Mega, esprime solidarietà al Pd Basilicata la cui sede regionale, a Potenza, è stata imbrattata nella notte con simboli fascisti. “Un gesto vile che non è degno di un paese civile e che va assolutamente condannano – afferma Mega – A pochi giorni dalle celebrazione del 25 aprile, appare evidente come questi fenomeni e queste derive non solo vadano contrastati, ma bisogna impegnarsi nella costruzione di modelli sociali diversi e più avanzati, basati sull’inclusione, sul diritto, sull’uguaglianza, sulla giustizia sociale e sulla solidarietà, principi fondanti della nostra Costituzione e vera forza sociale ed economica di una democrazia”.

Esposito (Cgil Potenza): “Gesto grave che va condannato

Il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito, a nome di tutta la Camera del lavoro esprime solidarietà al Pd Basilicata per gli atti vandalici nella sede del capoluogo lucano. “Un gesto grave – afferma Esposito – che va condannato senza se e senza ma. La dialettica politica non ha nulla a che vedere con gesti inqualificabili come questo. La Cgil continuerà a farsi promotrice di tutti quei valori che hanno contribuito a rendere il nostro paese libero e democratico, gli stessi che sono enunciati dalla nostra Costituzione”.

Cavallo (Cisl): «Nessuna indulgenza per chi si colloca fuori dal confronto democratico e civile»

«Condanniamo fermamente questo inqualificabile atto di vandalismo e richiamiamo l’urgenza di fare fronte comune contro chi tenta in modo codardo di avvelenare il clima politico. Non può esserci nessuna indulgenza per chi si colloca fuori dal confronto democratico e civile». Lo ha detto stamane il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo commentando gli attivi vandalici di cui è stata oggetto la sede regionale del Pd a Potenza. «Da anni anche la Cisl subisce attacchi e intimidazioni che non hanno per niente fiaccato la determinazione con la quale lavoriamo quotidianamente nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori. È evidente che, in un paese in cui le opinioni sono fortemente polarizzate, il riformismo pragmatico di ogni colore è considerato un nemico insidioso da vilipendere ad ogni costo perché lavora per unire e non per dividere. L’invito che faccio al segretario regionale del Pd e più in generale a tutte le forze politiche della nostra regione è a lavorare insieme affinché le ragioni di una corretta dialettica politica, che implica anche il confronto acceso su posizioni divergenti, possano prevalere su chi alimenta la cultura della violenza e della sopraffazione».

Da Uil solidarietà al Pd

Vincenzo Tortorelli, segretario regionale Uil Basilicata: “L’oltraggioso gesto contro la sede del Pd lucano va denunciato ed isolato sia perché la sede di un partito rappresenta un presidio democratico che merita tutela e rispetto sia perché caratterizzato dal richiamo neofascista. Un gesto compiuto a pochi giorni dal 25 aprile festa della Liberazione dal nazifascismo. I valori della democrazia e della Costituzione sono parte integrante dei valori del sindacato che ha deciso di tenere la manifestazione nazionale del Primo Maggio nel 75esimo anniversario della Costituzione Italiana. A nome di tutti gli iscritti alla Uil Basilicata con la piena solidarietà al Pd rinnoviamo l’impegno di difesa della democrazia e di isolamento di ogni tentativo che punti all’imbarbarimento del clima politico-sociale nella nostra regione”.

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