La terza dose del vaccino contro la Covid-19 a tutta la popolazione italiana “dipenderà dall’andamento della curva epidemica nel Paese, dalla circolazione globale del virus e dalla durata dell’immunità sia naturale sia artificialmente acquisita con la vaccinazione nei vari strati di popolazione. Gli studi sul campo stanno dimostrando che, dopo circa sei mesi, si assiste a un certo calo della risposta anticorpale e alla possibilità di infettarsi; ricordo però che gli attuali vaccini, allestiti contro un virus in circolazione ormai da due anni, sono ancora efficacissimi nel proteggerci dal Covid grave e dall’evento letale”. Ad affermarlo, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, è Giorgio Palù, il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ed esponente del Cts.

