Sono in totale 1.328 le domande di contributo a fondo perduto che sono state indirizzate all’Ufficio per lo Sport del Governo italiano da parte delle società sportive affiliate al CSI (centro Sportivo italiano). Di queste, eccezion fatta per le 38 richieste non regolari, saranno ben 1.290 le domande che procederanno alle verifiche finali espletate nelle stanze di Palazzo Chigi, per una somma di oltre 1 milione di euro, stanziata per le affiliate al CSI, su un totale complessivo di 8 milioni e mezzo. Lo fa sapere con una nota ufficiale il CSI. “Questo non solo è il risultato del lavoro della Presidenza Nazionale, puntuale nell’informare e rilasciare alle nostre ASD le documentazioni necessarie fin dalle prime ore della finestra utile – ha sottolineato il Presidente Nazionale Vittorio Bosio – ma anche il riconoscimento del lavoro sportivo quotidiano che le società affiliate al CSI svolgono a favore dei cittadini, con un impatto sociale positivo che è unico nel suo genere. Ci dispiace solo per quelle ASD che non hanno saputo cogliere una importante occasione per sostenere i danni subito dalla pandemia; i fondi c’erano ma non sono stati sfruttati del tutto. Per la prima volta un Governo Italiano ha dimostrato in concreto di credere nel sistema sportivo di base; ci auguriamo che le prossime scelte, anche in tema di riforma del sistema sportivo italiano, siano coerenti con questo atteggiamento, anche se le prime notizie che trapelano non sono del tutto incoraggianti”. Da fonti governative – si legge nella nota – è prevista la conclusione di tutte le doverose verifiche entro la fine di luglio, con l’erogazione effettiva alle ASD aventi diritto che avverrà presumibilmente nel mese di agosto. Le società sportive potranno così ricevere sostegno economico proprio a ridosso della tanto agognata ripresa delle attività.


