Si è appena conclusa la riunione in Regione, in presenza dell’assessore Cupparo, del sindaco Cicala in qualità di rappresentante dei sindaci della Val d’Agri. È stato un lungo e intenso confronto sulle problematiche fondamentali dell’occupazione. Il sindacato, nel ripercorrere la realtà della cose, ha ribadito in modo chiaro a Eni e alla politica regionale che ha condiviso pienamente l’impostazione sindacale, “l’obbligo da parte di Eni di rispettare le regole a partire dal patto di sito, ma più complessivamente il patto sociale che significa da parte di Eni, rispettare i livelli occupazionale in essere all’interno del centro olio di Viggiano. Non è accettabile l’impostazione di Eni che ha dichiarato che le gare a partire da quella della Maersk sono strutturate con la riduzione delle attività. E questo significa non rispettare gli impegni assunti dalla stessa con il territorio e al fine del mantenimento dei livelli occupazionali (clausola sociale) l”esigibilità della clusterizzazione dei contratti nazionali di lavoro così come definito in Confindustria”. Il tavolo è stato aggiornato alle prossime ore affinché Eni possa dare una risposta alla richiesta sindacale (e sostenuta dalla politica) “nel ripristino delle attività legate ai 275 lavoratori”.

