di Giovanni Setaro*
Vi informo che l’esito dei tamponi Covid effettuato agli ospiti del centro Sprar e agli stessi operatori, risulta negativo. Intanto, ho avuto modo di leggere il comunicato dell’opposizione rispetto a quelle che sono state le mie dichiarazioni sull’arrivo dei nuovi migranti e devo dire che ogni volta mi domando se provano a stravolgere la realtà dei fatti o soffrono di derealizzazione. Confermo nuovamente che alla mia Amministrazione sarebbe piaciuto avviare presso il Convento dei Cappuccini un progetto di natura turistica e confermo anche, nuovamente, che durante il governo Conte I questa opportunità sembrava possibile in quanto l’orientamento era smembrare tali progetti. Ricordo ai signori dell’opposizione che il percorso del Governo che ho definito “Salvini-Di Maio” terminò circa 1 anno fa e precisamente il 5 settembre 2019. Con il Governo Conte bis, inevitabilmente, l’orientamento sui centri di accoglienza era nuovamente cambiato. Come è evidente dall’ albo pretorio, il 03.01.2020 è stata espressa una volontà della mia Giunta di proseguire tale progetto, con la necessità di evitare di andare incontro ad alcune problematiche di natura contabile, provenienti dalla passata gestione e che avrebbero creato un altro buco economico da gestire, così come abbiamo dovuto fare con tutte le altre attività “marchiate Amministrazione Mariani”. Quindi, la nostra è stata una scelta di campo, quasi forzata. Queste, sono cose che dovrebbero conoscere bene o quantomeno farsi raccontare meglio, ma è evidente che sono loro che “mentono sapendo di mentire”. Dopotutto, non ho mai criticato l’idea dello Sprar neanche in passato, ma sempre e solo il modus operandi e la conseguente strumentalizzazione di un progetto sul quale bisognava e bisogna operare con grande sensibilità. Per quanto riguarda i rapporti con le Prefetture in genere, è evidente che ci sia un rapporto di collaborazione, così come è evidente che il Sindaco, in qualità di Autorità Sanitaria locale, “qualcosina” sul tema può dirla ed anche imporla. Si recepisce la totale incompetenza di chi ha scritto il comunicato. Spero che questa volta comprendano meglio l’Italiano. Detto questo, non capisco con quale coraggio il gruppo “Per Muro”, possa parlare ancora del Centro Sprar, dopo tutto quello che hanno combinato in passato con tanto di importanti vicende giudiziarie a corredo. Se fossi il capo dell’ opposizione, anziché provar a far “scrivere ricami maldestri” a qualche servo sciocco, mi preoccuperei di spiegare alla comunità Murese come mai l’ex sindaco, ovvio componente del suo gruppo politico, qualche giorno prima dell’arrivo dei migranti si trovava al Centro Sprar senza alcuna autorizzazione. Lo stesso, accompagnato da un altro componente della compagine “Per Muro”, che con un camion provavano a “recuperare” materiale di proprietà chiaramente discutibile, tanto è vero che su segnalazione di alcuni onesti cittadini, è dovuto intervenire in prima battuta il sottoscritto per bloccare tale tentativo di “recupero”, con conseguente intervento dell’Arma dei Carabinieri. In questo caso, chiamiamolo “recupero”, ma saranno poi le Autorità competenti a definire meglio tale vocabolo ed anche in questo caso rendere più chiara agli stessi la lingua italiana. Vista la gravità di quanto accaduto, queste persone dovrebbero quantomeno avere la decenza di non aprire bocca, queste persone devono rimanere a casa loro, così come hanno scelto i cittadini di Muro Lucano nelle passate elezioni amministrative. Per tutto il resto, ringrazio la mia comunità che come sempre dimostra grande sensibilità, tanto è vero che in pochi giorni è stato raccolto un numero importante di indumenti per i nostri nuovi ospiti.
*Sindaco di Muro Lucano

