Merito e bisogno, un tumulto che ci riguarda

Campomaggiore Vecchio – Città dell’Utopia – riapre oggi, 10 luglio alle 18.30, le sue vie di pietra al confronto politico-culturale. L’Associazione Polito Culturale dei Socialisti e Riformisti Lucani presenta il nuovo libro di Claudio Martelli, Il merito, il bisogno e il grande tumulto. A porgere i saluti sarà il sindaco Nicola Blasi; i lavori saranno coordinati da Angela Maria Salvatore e animati dagli interventi di Raffaele La Regina, Vito Adamo e Marcello Pittella. Martelli, già vice-premier e ministro della Giustizia, concluderà l’incontro illustrando le ragioni di un titolo che rimette al centro due parole-chiave della tradizione socialista, “merito” e “bisogno”, aggiungendovi il “tumulto” del presente.

L’autore parte da una scena rimasta nella memoria collettiva: la conferenza di Rimini del Psi, 1982. Allora un Martelli trentenne rovesciò schemi e gerarchie invocando la doppia urgenza di riconoscere i talenti e soccorrere chi resta indietro. A Rimini suscitò commozione l’aver fatto emergere e riscattare il mondo del bisogno, il mondo della miseria e del dolore. Quarantatré anni dopo il ritratto sociale non è meno contraddittorio: l’emigrazione di laureati impoverisce il Paese mentre quasi due milioni di famiglie scivolano sotto la soglia della povertà assoluta. Eppure il dibattito pubblico oscilla fra l’anatema contro “la tirannia del merito” e la rimozione delle diseguaglianze che alimentano i populismi.

Il volume argomenta che premiare l’eccellenza non è una concessione elitaria, ma la condizione per rimettere in moto l’ascensore sociale: offrire modelli contagiosi a chi parte svantaggiato e, al tempo stesso, aprire spazi di mobilità che suppliscano ai privilegi di nascita. È così che un’economia di mercato libera diventa non solo più produttiva, ma più giusta: perché nessuna società può dirsi aperta se non garantisce istruzione, lavoro e professioni alle “masse crescenti” di cui scriveva Max Weber. Tra indignazione per le occasioni perdute e dovere di speranza, Il merito, il bisogno e il grande tumulto si propone come bussola per chi, a sinistra e non solo, cerca risposte alla crisi di fiducia verso istituzioni e partiti. A Campomaggiore Vecchio lo sguardo di Martelli torna a interrogare il futuro: ricostruire un patto sociale che coniughi uguaglianza di partenza e riconoscimento del merito. L’utopia, qui, è tutta nella promessa di renderla pratica di governo.