Una morte inaspettata, uno schianto incredibile in aereo nella serata del 26 gennaio, un vuoto incolmabile. Kobe Bryant stella indiscussa del basket NBA, figlio dell’indimenticato Joe cecchino strappa applausi che ha fatto sfracelli in Italia con le maglie di Reggio Emilia e Pistoia è stato ricordato a Matera oggi pomeriggio durante la cerimonia di inaugurazione di un playground che avrà sede nel plesso scolastico Giovanni Pascoli grazie alla volontà del dirigente scolastico Michele Ventrelli. Alla cerimonia di inaugurazione dell’Olimpia Playground Kobe Bryant hanno preso parte i dirigenti del sodalizio materano con in testa il patron Rocco Sassone, il diesse Cristiano Grappasonni, il presidente onorario Pasquale Lorusso, il responsabile per le politiche sociali del club materano Carlo Melodia, i responsabili della comunicazione Nanni Veglia per la Bawer e Grazia Tantalo che ne ha curato l’ufficio stampa e gli artisti Luca Bia, Marica Montemurro e Giovanni Papapietro, il presidente della Uisp Michele Di Gioia. Il taglio del nastro e la benedizione sono stati dati dal parroco della Chiesa di Pio X, don Domenico Monacello. Una struttura costruita in poche settimane ma nata da un progetto elaborato dalla prima C del complesso scolastico Giovanni Pascoli di Matera nel 2011 dal titolo: “Nel 2019 avrò 18 anni”. Ebbene grazie ad una vera e propria filiera rafforzata dal ruolo di Matera a Capitale Europea della Cultura una zona spesso impraticabile nella quale regnavano incuria e erba incolta ora è possibile giocare a basket nel ricordo di Kobe Bryant nella speranza di fare del playground una meta classica per gli appassionati della palla a spicchi. Una vera e propria filiera, sostenuta dalla Uisp e da tutte le componenti materane che hanno svolto un lavoro egregio nell’allestimento della struttura, nella cerimonia di inaugurazione e nell’individuazione dell’area per soddisfare le esigenze dei giovani materani quella messa in piedi nella Città dei Sassi che conferma la volontà di crescere e fare sport, aggregazione e tempo libero grazie a progetti seri e chiari e che ha visto nel Comprensivo Pascoli l’elemento nevralgico di tale azione sportiva e aggregativa. Al termine della cerimonia si è svolta una partita di basket tra le vecchie glorie della palla a spicchi materana, come Vittorio Losco, Luca Giuffrida, Cristiano Grappasonni, Roberto Miriello, Luciano Cotrufo, Erio Albanese e Francesco Tralli. Kobe Bryant da lassù sarà contento per quanto fatto nella Città dei Sassi.

