È davvero notte fonda per la Roma. Dopo la sconfitta per 2 a 0 con il Milan (al San Siro) all’Olimpico ne arriva un’altra con i friulani con lo stesso punteggio e così il successo dell’Atalanta sul Napoli fa sprofondare i giallorossi a -12 punti dal quarto posto. Un abisso che al momento sembra cancellare ogni speranza di poter concorrere alla qualificazione della Champions, obiettivo numero uno di una stagione adesso appesa all’impegno contro il Siviglia in Europa League. Un gol per tempo per la squadra friulana che porta a casa la vittoria grazie alle reti di Lasagna a 12 minuti dall’inizio della gara e Nestorovski (al 78°). Durante un’azione offensiva Perotti colpisce duramente Becao e l’arbitro Guida espelle l’argentino. Sotto di un gol e di un uomo dopo mezz’ora, la Roma ha una fiammata improvvisa tra il 34° e il 35° con Cristante (tiro da fuori area deviato sulla traversa) e Ünder (con grande parata di Musso). Nel 3-5-2 dell’Udinese, reduce dalla sconfitta interna con l’Atalanta, il tecnico Gotti ritrova De Paul, dopo la squalifica, e preferisce affidarsi sin dall’inizio a Becao e Jajalo rispetto a Ekong e Fofana. In attacco conferma per Kevin Lasagna, affiancato dall’ex romanista Okaka. Dopo 29 giornate di campionato la formazione giallorossa resta, quindi, a 48 punti in classifica, mentre l’Udinese raggiunge Fiorentina e Torino a quota 31.


