MATERA – Dal 28 giugno al 6 luglio 2025 la Fondazione SoutHeritage apre le porte della propria sede nei Sassi (Via S. Potito 8) alla personale di Felice Lovisco, nuovo capitolo del programma “Genius loci”, la serie di mostre dedicata agli artisti che hanno segnato e continuano a influenzare la ricerca visiva in Basilicata.
“Genius loci” nasce per rileggere, con occhi contemporanei, figure e vicende che hanno plasmato l’identità artistica lucana. Dopo i focus su altri maestri SoutHeritage sceglie Lovisco per la sua capacità di coniugare avanguardia e tradizione: in mostra venti opere – alcune inedite – dove figurazione e astrazione si rincorrono, fra icone antiche e slanci espressionisti.
Critica e pubblico riconoscono in Lovisco un “poeta della figura”: cromie accese, segni rapidi e archetipi che evocano Bacon e Picasso, ma filtrati da un immaginario mediterraneo che mescola mito, quotidiano e spiritualità. La mostra offre l’opportunità di riscoprire un protagonista spesso defilato ma centrale nella storia dell’arte lucana, mettendo in relazione il suo percorso con la ricerca più attuale sul paesaggio culturale dei Sassi.
Felice Lovisco nasce a Melfi nel 1950. Dalla fine degli anni sessanta è attivamente impegnato nella vita culturale della regione. Negli anni settanta si trasferisce a Potenza per insegnare discipline pittoriche presso l’Istituto Statale d’Arte. Nel 1976 è tra gli ideatori insieme ad altri maestri, del Centro d´Arte CoS.P.I.M. (Scultori, Pittori, Incisori, Musicisti, e Poeti) che diventa presto punto di riferimento per gli artisti della città di Potenza. Negli anni ottanta fonda il collettivo “Arti Visive Quinta Generazione”, riscuotendo notevole consenso di pubblico e critica arrivando a pubblicare il trimestrale di arte contemporanea a diffusione nazionale “Perimetro”. La sua attività artistica è poliedrica: vanta partecipazioni ad esposizioni di pittura e scultura in Italia e all’estero, illustrazioni di libri per poeti e realizzazioni di monumenti pubblici in legno e bronzo (tra i quali il grande Crocifisso di bronzo che domina l´area del presbiterio della cappella del Seminario Maggiore di Basilicata e i quattordici pannelli bronzei della via Crucis, inaugurati nell’aprile 1991 alla presenza del SS. Padre Giovanni Paolo II, il Portale in bronzo della Chiesa Madre di Pietragalla realizzato in occasione dell’anno giubilare e il grande monumento ai caduti, che campeggia nella piazza del comune lucano di Barile). Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.


