L’Italia è al primo posto in Europa nella campagna di vaccinazione

È quanto evidenzia il commissario straordinario Domenico Arcuri nel giorno dell’arrivo delle prime dosi del vaccino Moderna in Italia. Brusaferro, presidente ISS: « È una campagna epocale, non abbiamo esperienze su una campagna vaccinale da condurre su una quota così ampia di popolazione in un tempo breve».

“Dopo quasi un anno di buio cominciamo finalmente a intravedere un po’ di luce in fondo al tunnel. L’arrivo del vaccino di Moderna dopo quello di Pfizer è un’altra bella notizia che ci consente di proseguire la campagna di vaccinazione, per la quale l’Italia è al primo posto in Europa“. Lo sottolinea il commissario straordinario Domenico Arcuri, nel giorno dell’arrivo delle prime dosi del vaccino Moderna in Italia. “Ci auguriamo tutti – aggiunge – che entro la fine di gennaio l’Ema autorizzi anche il vaccino di AstraZeneca, ma la strada per arrivare all’immunita’ di gregge e’ ancora lunga e impone a tutti di non abbassare la guardia sulle misure di contenimento del virus”.

Stiamo assistendo allo sforzo massimo da parte di tutte le Regioni, che certamente deve continuare nel tempo. È una campagna epocale, non abbiamo esperienze su una campagna vaccinale da condurre su una quota così ampia di popolazione in un tempo breve. E’ una cosa nuova per tutti”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, dopo l’arrivo all’Iss della prima tranche di 47mila dosi del vaccino Moderna. 

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