Lewis Hamilton della Mercedes ha vinto il Gran Premio di Formula 1 della Toscana, che si è corso domenica all’autodromo del Mugello e in cui ci sono stati diversi incidenti che hanno costretto le monoposto a ripartire per due volte dalla griglia di partenza, rischiando di far concludere la gara in anticipo. Al secondo posto è arrivato Valtteri Bottas, al terzo Alexander Albon della Red Bull, al suo primo podio in carriera. Max Verstappen della Red Bull si è dovuto ritirare al quarto giro, mentre le Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel sono arrivate rispettivamente ottava e decima. Gli incidenti nel Gran Premio sono stati tali da costringere ben otto piloti a ritirarsi: sono incominciati al primo giro, quando un tamponamento tra le ultime auto nella griglia di partenza ha causato una serie di scontri che hanno fatto uscire dalla pista Verstappen, ritiratosi poco dopo insieme a Pierre Gasly. Vettel, anche lui coinvolto, ha dovuto fermarsi ai box per sostituire un pezzo anteriore della monoposto. È intervenuta quindi una prima volta la safety car, rimasta in pista per diversi giri. Appena è uscita c’è stato un altro incidente sul rettilineo, stavolta più violento: un tamponamento che ha coinvolto Carlos Sainz, Nicholas Latifi, Kevin Magnussen e Antonio Giovinazzi, tutti ritirati. Nessun pilota, nonostante il brutto incidente, si è fatto male. Le monoposto rimaste in gara sono rientrate ai box, per ripartire poi dai posti della griglia di partenza, quando era ormai il nono giro: a quel punto è cominciata in pratica una nuova gara, finalmente senza safety car, nella quale Leclerc è stato in grande difficoltà, facendo una lunga serie di giri molto lenti e perdendo diverse posizioni prima di rientrare ai box per cambiare gomme. Hamilton, Bottas e Ricciardo sono stati i piloti più veloci, finché al 43esimo giro Lance Stroll della Racing Point è uscito dalla pista in curva, danneggiando la macchina che poi ha addirittura preso fuoco. È entrata di nuovo la safety car, e poi la gara è stata di nuovo interrotta. Dopo qualche incertezza è stato deciso di riprenderla, e i piloti sono ripartiti da fermi e di nuovo dalle posizioni della griglia di partenza. Era dal Gran Premio del Belgio del 1990 che non si ripartiva per due volte dalle posizioni iniziali. Hamilton è partito di nuovo bene, le Ferrari male, Bottas così così ma poi ha recuperato così come Albon, che ha disputato una gran gara. Per Hamilton è la sesta vittoria in questo Mondiale, e la 90esima in carriera, una in meno di quelle di Michael Schumacher. È saldamente in testa nella classifica piloti, con 190 punti, 55 in più di Bottas e 80 in più di Verstappen.

