Le beffe del potere

di Canio D’Andrea, Presidente dell’Adoc Basilicata

Sono trascorsi, ormai, sei mesi dall’ultimo incontro tra Associazioni di consumatori, Regione Basilicata e APIBAS S.p.A. Di quella riunione rimane traccia solo perché gli organi di stampa ne hanno dato notizia. Di quella riunione, invece, la Regione e APIBAS S.p.A. hanno cancellato la memoria e ogni traccia. Per l’ADOC di Basilicata è evidente che né gli amministratori regionali né i vertici di APIBAS S.p.A. hanno considerazione per i cittadini lucani. All’Assessore Latronico e al dott. Vergari, l’ADOC di Basilicata ricorda gli impegni che hanno assunto:

1) Modificare il regolamento di attuazione del c.d. bonus gas;

2) Correggere gli errori della piattaforma;

3) Dare risposta agli oltre 6000 cittadini lucani che per vari motivi sono stati esclusi dal

beneficio;

4) Verificare con le Associazioni dei consumatori le correzioni da apportare al bonus gas.

Ad oggi, non c’è nessun segno di considerazione per i cittadini. L’ADOC di Basilicata non si stupisce di questo atteggiamento. Per l’ADOC di Basilicata il bonus gas sarà solo un cavallo di battaglia per le prossime elezioni da sbandierare per vantarsi della bella pensata che hanno avuto. Questi amministratori cercano solo di comprare un po’ di consenso con mezzucci e sotterfugi calpestando la dignità dei cittadini lucani e senza altro obiettivo che conservare la propria poltrona. A questi amministratori manca la cultura della democrazia. A questi amministratori manca la capacità di produrre idee. A questi amministratori manca il rispetto per le persone. L’ADOC di Basilicata spera che si ravvedano. L’ADOC di Basilicata spera che le promesse fatte vengano mantenute.

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