L’analisi del derby lucano: Potenza-Picerno 4-2!

Allo stadio “Viviani”, davanti ad oltre 4.500 spettatori, il Potenza si aggiudica il derby lucano di serie C contro il Picerno nel big match valevole per l’ottavo turno di campionato. Termina 4-2 a favore dei padroni di casa una partita spettacolare (come da tradizione per i derby), intensa e per lunghi tratti imprevedibile, nella quale i leoni rossoblù di Mister Tisci rafforzano ancora una volta la straordinaria vena realizzativa mostrata in questa prima parte di stagione; per tre partite di fila i potentini hanno rifilato 4 gol agli avversari: Potenza-Cavese 4-2; Barletta-Potenza 1-4; Potenza-Picerno 4-2.

Un dato statistico che descrive bene la forza offensiva di una squadra capace di trovare soluzioni diverse e di reagire anche nei momenti più delicati della partita.

Il successo sui melandrini vale molto più dei tre punti conquistati e del prestigio di vincere un derby. Questa vittoria, infatti, permette al Potenza di salire a 19 punti  in classifica e conquistare la vetta solitaria nel Girone C, approfittando della sconfitta del Bari contro la Salernitana (1-2).

Mister Tisci dispone il Potenza con il 4-3-3: Cucchietti tra i pali, Russo, Loiacono, Bura e Kirwan a comporre il pacchetto difensivo. De Marco, Ghisolfi e Bando sulla mediana del campo. D’Auria, Selleri e Petrungaro come tridente offensivo.

Mister De Luca schiera il Picerno con il 4-2-3-1: Marcone (ex Potenza) in porta, Tolovan, Bellodi, Del Fabro e Gemignani in difesa. Franco e Virgilio sulla mediana; Pugliese, Bianchi e Kanoutè in avanti a supporto dell’unica punta Abreu.

La partita inizia con il Potenza subito aggressivo e determinato a prendere il controllo della gara, chiudendo i melandrini nella propria metà campo grazie ad un pressing asfissiante.

Al 7’ bella serpentina in area di Petrungaro, la sua conclusione deviata dalla difesa, arriva sui piedi di Selleri ma Marcone in uscita respinge il tiro del numero 70 rossoblù.

Al 9′ la gara si sblocca: corner battuto con precisione da D’Auria, inserimento deciso di Loiacono e colpo di testa del capitano che trafigge Marcone per l’1-0! E’ il primo ruggito di serata del “Viviani”! Prima rete stagionale del difensore rossoblù, che festeggia sotto la Curva Ovest.

Al 21’ bell’azione sull’out destro tra Kirwan e Petrungaro con quest’ultimo che entra in area ma a tu per tu con Marcone si fa respingere la conclusione in corner.

Al 22’ è ancora Petrungaro ad andare vicinissimo al gol: dagli sviluppi di un corner la sfera termina sui piedi del numero 30 che in area lascia partire un forte tiro ma il pallone sbatte sulla traversa a portiere battuto.

Al 24’ primo squillo del Picerno con un destro dalla distanza di Kanoutè che si spegne a lato.

Al 28’ bell’azione di Selleri sulla sinistra che trova D’Auria smarcato a centro area ma la conclusione rasoterra dell’attaccante esce a fil di palo a Marcone battuto.

Il raddoppio arriva al 29′, dopo una bella combinazione sulla corsia sinistra: De Marco con un preciso filtrante trova Russo in profondità che scappa via alla difesa melandrina, l’ex Cerignola entra in area controlla la sfera e con un diagonale preciso batte Marcone per il 2-0! Primo gol in maglia rossoblù per Russo. Secondo ruggito del “Viviani”! Il Potenza vola sulle ali dell’entusiasmo grazie al doppio vantaggio e sembra avere la partita saldamente nelle proprie mani.

Ma il Picerno, seppur tramortito, non si arrende e, quasi casualmente, rientra in partita. Al 34′ i melandrini accorciano le distanze con Pugliese, bravo a catapultarsi sulla respinta corta di Cucchietti sul tiro a giro dal limite dell’area di Kanoute. Il derby è riaperto.

Il gol subito spegne, stranamente, l’entusiasmo dei potentini che, negli ultimi minuti del primo tempo, accusano un po’ il colpo lasciando le redini del gioco al Picerno.

Dopo un minuto di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 2-1 per i padroni di casa. Il Potenza è giustamente in vantaggio per il bel gioco espresso e le tante occasioni create. Forse i leoni avrebbero meritato uno scarto maggiore ma, nell’unica vera occasione costruita, il Picerno ha riaperto la sfida confermando l’importanza di essere cinici sotto porta nel gioco del calcio.

Ad inizio ripresa, al 48′, l’episodio che potrebbe cambiare completamente l’inerzia del match: Bianchi trova il gol del 2-2 con una conclusione a giro dal limite dell’area che sorprende Cucchietti. Il Picerno completa così la rimonta e riporta il derby in perfetto equilibrio. Fanno festa i 200 tifosi melandrini nel settore ospiti.

Il Potenza, però, questa volta, non accusa il colpo e reagisce subito continuando a macinare gioco.

Al 53’ bella conclusione a giro da fuori area di Ghisolfi ma Marcone è bravo a deviare in angolo.

Al 56′ i leoni di casa sfiorano il nuovo vantaggio: Petrungaro colpisce il palo con una precisa conclusione rasoterra da fuori area al termine di una bella azione. È il preludio al nuovo sorpasso.

Al 61′ il Potenza torna avanti. Conclusione a giro da fuori area di D’Auria deviata dalla difesa ospite, la sfera viene arpionata a centro area da Selleri che con una splendida girata supera Marcone per il 3-2! Il “Viviani” torna a ruggire! Quinto gol stagionale per il giovane attaccante rossoblù, sempre più punto di riferimento nel sistema offensivo di Mister Tisci.

Il Picerno accusa il colpo e, appena cinque minuti più tardi, arriva il poker potentino. Al 66′ il Potenza riparte in contropiede in velocità. Petrungaro si invola sulla destra e crossa a centro area un pallone rasoterra sul quale si avventa D’Auria, che non sbaglia e siglia il 4-2! Il “Viviani” è in visibilio! Un’azione da manuale del contropiede rossoblù e una rete che sembra mettere in ghiaccio la sfida per i padroni di casa.

Ma al 70′ il derby si riaccende. De Marco viene espulso per una presunta testata a palla lontana nei confronti di Pugliese, dopo l’intervento dell’FVS richiesto dalla panchina ospite. Il Potenza resta così in dieci uomini e deve affrontare gli ultimi venti minuti più recupero con un uomo in meno.

Il Picerno prova, con la forza della disperazione e grazie alla superiorità numerica, a riaprire la partita, ma la formazione di Tisci gestisce con ordine e, quando può, continua a ripartire in contropiede.

All’84 Coppola prova ad accorciare le distanze con un violento tiro dai venti metri ma Cucchietti è attento a deviare in angolo.

Nel finale sono ancora i rossoblù ad avere opportunità in ripartenza. Marcone all’89’ evita il quinto gol parando un pallonetto di Murano, ma il risultato non cambia.

Dopo sette minuti di recupero, al triplice fischio dell’arbitro può iniziare la festa potentina al “Viviani”: Potenza-Picerno 4-2!

La vittoria consegna al Potenza la vetta solitaria del Girone C. Dopo otto giornate i rossoblù sono a 19 punti, davanti al Sorrento a quota 18 ed al Bari fermo a 16. Numeri che fotografano una partenza straordinaria: 6 vittorie, un pareggio, una sconfitta, 21 gol realizzati (miglior attacco professionistico) d’Italia, 11 reti subite. Il Potenza segna (con 10 giocatori diversi della rosa), diverte e, soprattutto, continua a trovare la forza per reagire nei momenti complicati delle partite. Il Picerno, invece, esce dal “Viviani” sconfitto dopo aver avuto il merito di rientrare due volte in partita. La squadra di De Luca ha mostrato carattere e qualità offensiva, ma nella seconda parte della ripresa ha pagato la maggiore incisività dei padroni di casa. Il Potenza, per ora, si gode il primato in classifica e l’abbraccio dei 4.500 tifosi assiepati sui gradoni del “Viviani”. Il campionato è lungo ma è lecito sognare con una squadra che gioca così bene e segna valanghe di gol, quasi come l’attacco “raffica” degli anni della serie B che, i tifosi rossoblù più anziani, ricordano con tanta nostalgia. Chissà se prima o poi la storia si ripeterà. Intanto, al “Viviani”, si canta a squarciagola: “la capolista se ne vaaaaa”!

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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