Nella ricostruzione fatta dai carabinieri della Compagnia di Lagonegro riguardo quanto accaduto ieri pomeriggio sul monte Sirino, alle ore 17 e 10 la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Lagonegro ha ricevuto la telefonata di una persona che riferiva che nel corso di un’escursione sul “sentiero del pellegrino” alle pendici del monte Sirino, la guida, Fabio Limongi, scivolando accidentalmente su una lastra di ghiaccio, era precipitata in una scarpata. Il carabiniere in turno, attraverso idonei dispositivi, riusciva immediatamente a localizzare i malcapitati indirizzando sul luogo dell’incidente i soccorsi, assicurati da militari della Compagnia Carabinieri di Lagonegro e da uomini del Soccorso Alpino di Lauria. La natura scoscesa ed impervia dei luoghi teatro dell’evento ha richiesto anche l’intervento di un equipaggio del Nucleo Elicotteri della Marina Militare di Gioia del Colle (BA). Nonostante le difficoltà ambientali, l’assenza di luce solare e le severe problematiche riscontrate per accedere al punto in cui si trovava il corpo, il cadavere è stato recuperato alle successive ore 22.20. Tra i soccorritori intervenuti figurava anche un medico che ha attribuito il decesso alla caduta. Le prime indagini hanno confermato la natura accidentale dell’evento. Di quanto occorso è stata informata l’Autorità Giudiziaria che ha disposto la traslazione della salma presso la camera mortuaria dell’Ospedale di Lagonegro. Saranno celebrati sabato mattina, alle ore 10.30 nella chiesa Madre San Nicola di Bari di Lauria, i funerali di Fabio Limongi. Per l’occasione il sindaco Angelo Lamboglia ha già fatto sapere che verrà proclamato il lutto cittadino. Limongi, classe ’72, guida esperta e grande conoscitore della montagna, è morto ieri dopo essere caduto accidentalmente durante un’escursione sul Monte Sirino.

