La mappa delle Regioni a colori dall’11 gennaio: 5 in zona arancione, una città rossa

il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato cinque nuove ordinanze sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, che si è riunita nello stesso giorno per fare il punto sulla situazione epidemiologica nelle diverse Regioni italiane.

Peggiora ancora l’indice Rt

Una situazione che resta molto critica un po’ ovunque, con peggioramento in cinque Regioni, e che fotografa l’onda lunga della seconda ondata, che di fatto non è mai finita e si collegherà, molto probabilmente, alla terza, senza interruzioni. Molto, ovviamente, dipenderà dalle misure che il Governo deciderà di adottare nel prossimo Dpcm, che vedrà la luce il 15 gennaio per diventare ufficiale a partire dal 16 e per almeno un mese. La Cabina di Regia, che si riunisce settimanalmente per realizzare la classificazione del rischio di collegato all’epidemia Coronavirus per ciascuna Regione, ha osservato dal 21 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021 nuovamente un aumento dell’incidenza Covid a livello nazionale negli ultimi 14 giorni (313,28 per 100mila abitanti vs 305,47 per 100mila abitanti (14/12/2020 – 27/12/2020), dati flusso ISS). Soprattutto il valore resta elevato e persistente in Veneto, dove il dato è 927,36 per 100mila abitanti. L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino, sull’intero territorio nazionale, dell’identificazione dei casi e del tracciamento dei loro contatti. I servizi sanitari hanno mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100mila in 7 giorni. Mentre restano in vigore le restrizioni previste dal decreto-legge 5 gennaio, le nuove ordinanze, che sono entrate in vigore domenica 10 gennaio, collocano in area arancione 5 Regioni: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto. La ripartizione delle Regioni e Province Autonome, tra zone gialle, arancioni e rosse, a partire da lunedì 11 gennaio è:

  • zona gialla: Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta
  • zona arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto
  • area rossa: nessuna Regione, ma la città di Messina per sua stessa scelta.

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