La libera schiavitù dell’essere umano

Negli ultimi tempi gira tra i social un video in lingua spagnola che spiega in maniera sin troppo chiara la debolezza dell’essere umano quando è sottoposto alla pressione dell’ambiente circostante in grado di offuscare, anche, la percezione fisica. Secondo il filosofo Immanuel Kant, l’essere umano è l’unico animale che ha bisogno di un padrone per vivere. Il filosofo Friedrich Nietsche afferma che esistono due grandi gruppi di persone: quelle che seguono i propri desideri e quelle che seguono i desideri degli altri. Le prime sono forti e non si fanno governare da nessuno; le seconde sono deboli e fanno quello che dicono gli altri. Considerazioni molto attuali specialmente per effetto della pressione sociale, o di impulsi primordiali come la paura: diventa difficile esercitare il pensiero critico. Diventa difficile, semplicemente, usare la logica e ragionare con la propria testa.. E per chi vuole imporre una “verità ufficiale”, la strada è tutta in discesa. Cosa induce i deboli, quindi, ad agire secondo quanto dicono gli altri e i forti a non farsi governare da nessuno? Ascoltiamo il dialogo tra il direttore editoriale Luigi Pistone e la scrittrice Marcella Nigro.