Italia campione d’Europa: vantaggi economici

Il 2021, per quanto possa risultare un anno complicato per via del persistere della pandemia da covid-19 con conseguenze negative sia in ambito sanitario che in quello economico, sta “regalando” all’Italia ed agli italiani un riscatto in ambito sportivo e musicale. A maggio, la band italiana dei Maneskin, ha trionfato a Rotterdam alla sessantacinquesima edizione dell’Eurovision Song Contest, con la canzone “Zitti e buoni”. A luglio, oltre alla vittoria degli Europei di calcio, c’è stata la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo della nazionale di basket, senza dimenticare, poi, la grande impresa del tennista Matteo Berrettini, primo italiano nella storia di Wimbledon ad arrivare in finale. Pare, dunque, che l’Italia sia entrata in un circolo virtuoso, anche in virtù di una nuova considerazione internazionale di cui recentemente giova il Paese. Quanto vale dunque la vittoria degli Europei di calcio in termini di guadagni diretti ed indiretti? Scopriamolo insieme. La conquista del trofeo da parte degli Azzurri ha portato numerosi benefici economici alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC); l’Italia, avendo vinto tutte e sette le partite, dai gironi alla finale, ha incassato il montepremi massimo messo a disposizione dalla UEFA. Nel dettaglio:

  • 9,25 milioni di euro per aver partecipato al torneo;
  •  1 milione di euro per ogni vittoria ai gironi, per un totale di 3 milioni;
  • 1,5 milioni di euro per la qualificazione agli ottavi di finale;
  • 2,5 milioni di euro per l’accesso ai quarti di finale;
  • 4 milioni di euro per la semifinale;
  • 5 milioni di euro per essere arrivata in finale;
  • 3 milioni di euro per la conquista del trofeo.

In totale, dunque, la FIGC ha guadagnato 28,5 milioni di euro grazie alla vittoria di “Euro 2020”. Una parte del montepremi finale, circa 6,5 milioni di euro, è stata distribuita ai giocatori come premio per il grande successo ottenuto; ognuno dei 26 calciatori ha ricevuto 250 000 euro. Secondo alcuni studi della FIGC e della Coldiretti, la vittoria degli Europei avrebbe una ricaduta positiva sul PIL italiano; si stima un impatto di 12 miliardi di euro, pari allo 0,7% del PIL. L’export si dovrebbe attestare intorno al +10% avvicinandosi al risultato del 2006 dopo la vittoria del Mondiale. Ogni grande vittoria nelle competizioni internazionali genera un effetto positivo sul prestigio di un Paese: migliora l’immagine del “brand Italia” creando più interesse nei prodotti italiani, incentiva il turismo e crea maggiore “credibilità” nei confronti di quella nazione. Questi dati dimostrano che lo sport non è solo un “passatempo”, uno “svago”, ma è una forma concreta di crescita e sviluppo per uno stato. Gli eventi sportivi “muovono” miliardi di euro in strutture, turismo ed investimenti vari che, se saputi spendere bene, possono risultare fondamentali per lo sviluppo economico.

Torna su

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi