di Vincenzo Barile*
Oggi il numero assoluto di casi positivi aumenta a 41413, con il contributo di 1585 nuovi casi che, sottratto dei numeri che escono dall’epidemia, porta ad un aumento di 881 persone attualmente positive rispetto a ieri. I nuovi decessi sono 13 ieri 12 ed i guariti + 689 ieri +620. I ricoveri con sintomi sono +63. I ricoveri in terapia intensiva sono +5. Le persone positive in osservazione domiciliare aumentano di 813. Ieri sono stati processati 101773 tamponi con una percentuale di positivi del 1,55%. In Campania oggi abbiamo 195 nuovi casi positivi in più, ieri erano 186. In Calabria oggi abbiamo 16 casi ieri 19. In Puglia oggi abbiamo 63 casi ieri 103. In Basilicata 6 nuovi casi con un totale nel bollettino della protezione civile di 134 attualmente positivi in isolamento domiciliare due guariti e 7 ricoveri 6 in malattie infettive uno in terapia intensiva, il numero dei tamponi effettuati è 583. La Lombardia oggi registra 281 nuovi contagi ieri erano 159. Il Veneto 109 casi ieri erano 159. L’Emilia Romagna 110 casi ieri erano 106. Il Lazio registra 181 nuovi casi ieri 165. Sicilia 96 nuovi casi ieri 90. Si segnala la Toscana con 119. Continua in una situazione stabile la crescita dei nuovi casi positivi. Con questo trend nelle prossime settimane assisteremo ad un bilanciamento tra positivi e guariti che consentira’ di guardare con piu’ ottimismo a questa fase. Restano le preoccupazioni per alcune regioni che mostrano una condizione piu’ instabile in particolare la Campania. Speriamo che queste regioni sappiano meglio reagire alla fase epidemica restituendo serenita’ ai loro territori ed alle regioni limitrofe. Comunque i dati dimostrano che con le dovute accortezze la convivenza con il virus e’ possibile. Le scuole nella maggior parte delle regioni sono iniziate e si vedono gia’ i soliti screzi tra governo e regioni sulle ordinanze. Il Piemonte aveva obbligato a misurare la temperatura all’ ingresso a scuola il Governo ha fatto ricorso ma ha avuto torto. Vediamo come le scuole piemontesi si sono organizzate in merito per capire se la misura funziona e non complica gli ingressi. La Sardegna invece aveva imposto il tampone agli ingressi ma il Tar ha bocciato questa misura che a mio avviso e’ sproporzionata in questo momento e mira solo a mostrare una capacita’ di intervento che andava esercitata piuttosto durante il periodo estivo non in autunno.
*Dirigente medico dell’azienda sanitaria di Potenza

