Il parco archeologico “Potentia”, proposta di sviluppo culturale e turistico dell’associazione “We love Potenza”

di Enzo Fierro*

Nel corso dell’incontro organizzato dal Gruppo Consiliare La Basilicata Possibile , a cui sono state invitate realtà associative e cittadini impegnati, abbiamo rilanciato la nostra proposta di realizzare un Parco Archeologico nell’area dove sorge la Villa romana di Malvaccaro. Ecco il testo del documento presentato agli organizzatori. L’area oggetto di proposta è di quasi sei ettari ed è posta al confine tra Poggio Tre Galli e Malvaccaro, parte nord ovest della città. Si tratta di una zona a verde molto estesa di notevole importanza anche per le specie arboree presenti, molte delle quali risalenti ai primi insediamenti della città romana. Va salutata positivamente, a tal pro, l’iniziativa dell’Assessorato all’Urbanistica che pone l’accento proprio sull’importanza di questo aspetto.
Ma la vocazione preminente dell’area , sulla quale vale la pena vie di più spendersi, rimane quella archeologica per la presenza sontuosa della villa Romana che dall’alto domina tutto il circondario.
E non solo per quanto oggi visibile, ma anche per tutto ciò che trovasi al di sotto o nei pressi della stessa. Difatti sotto le strutture della Villa, sussistono alcune tracce archeologiche databili al I-II secolo d.C., appartenenti ad una fase di monumentalizzazione, che si colloca tra il III e la prima metà del IV secolo.
La parte attualmente fruibile e visitabile, è stata portata alla luce dall’ultima campagna di scavo condotta dalla Soprintendenza durante gli anni 2005 e 2006. La proposta di istituzione di un Parco Archeologico faciliterebbe la concentrazione di risorse e progetti specifici per allargare il perimetro di indagine e per includere il sito nella rete di aree archeologiche regionali e meridionali. Il Parco contribuirebbe inoltre alla creazione di un percorso di valorizzazione identitaria e di ricerca cittadina che, partendo dal primo insediamento di Potentia rinvenuto in località Tre mari di Gallitello, passando per la riscoperta della via Herculea e della significativa presenza del ponte romano lungo il Basento, giunga sino al centro storico con le importanti testimonianze delle epigrafi , del Museo Archeologico e delle Chiese. Il Parco Archeologico “Potentia” diverrebbe in tal modo, un forte attrattore turistico poiché si collocherebbe tra le mete preferite dei visitatori che già frequentano itinerari storici e archeologici a livello internazionale. Per la gestione del Parco si intravede infine la possibilità di un Patto di collaborazione tra i soggetti deputati e le parti interessate alla valorizzazione e relativa fruizione dei beni storico-culturali presenti sul territorio ovvero alla stipula di un protocollo d’intesa tra Comune di Potenza, Soprintendenza , Provincia , Università, CNR, Scuole, Associazioni, imprese sociali. Detto progetto comune atterrà alla valorizzazione scientifica e turistica dei luoghi succitati, alla creazione di percorsi allestitivi che ne agevolino, valorizzino e favoriscano la fruizione pubblica, alla pianificazione dell’attività didattica con le scuole per la migliore conoscenza, all’organizzazione di convegni, mostre e pubblicazioni su temi e problematiche connesse, all’elaborazione di programmi di ricerca a carattere locale, nazionale e internazionale su tematiche inerenti, facendo ricorso alle attuali tecnologie multimediali e ad ogni altra forma di gestione e comunicazione dei dati. Per il Parco di cui trattasi , inoltre, si prospettano attività volte al godimento e alla conservazione consistenti non soltanto nella manutenzione, pulizia e decoro delle aree, ma anche nell’accoglienza attraverso visite guidate, organizzazione di eventi sotto forma di giornate-studio, seminari, rappresentazioni teatrali e/o musicali. Attività tutte finalizzate a garantire nuove modalità di gestione che possano finalmente superare il carattere esclusivamente “precario” che ha finora caratterizzato le visite ai siti archeologici e culturali della città.
IL Movimento da sempre attento alla valorizzazione e tutela del patrimonio culturale di Potenza , intende aprire il dibattito sulla proposta avanzata coinvolgendo i diversi attori del territorio.

*Movimento civico “We love Potenza”